lunedì 30 aprile 2012

Dracula

Oggi vi parlo di uno dei più famosi romanzi della letteratura gotica: Dracula di Bram Stoker.
Un romanzo che ha influenzato in modo evidente tutta la letteratura horror del '900, dando alla figura del vampiro un posto di spicco tra le varie creature delle tenebre.
Ultimamente nessuno vuol sentire più parlare di vampiri e io quasi quasi son d'accordo... l'ossessione che la saga della Meyer ha scatenato è sfociata in odio e avversione. Questo sia per i vampiri dalle strane caratteristiche che ne sono usciti fuori, ma soprattutto per i libri molto scadenti che sono stati pubblicati seguendo questa scia di fama (e che altrimenti non avrebbero mai visto la luce).

In questi giorni sono voluta ritornare alla classica figura del vampiro e ho riletto Dracula. Sono stata molto molto piacevolmente sorpresa, in quanto non me lo ricordavo granchè bene.
La figura del vampiro è unicamente quella di un mostro da togliere di mezzo per il bene dell'umanità, l'autore non si sofferma a studiare il suo personaggio e i lati "umani" che potrebbe avere. Egli rappresenta il Male e basta! La storia si concentra invece sugli sforzi di alcuni uomini e una donna di combatterlo.
E' davvero un libro fantastico. La scelta stilistica di scrivere questo romanzo come una raccolta di pagine di diario dei vari personaggi permettere di conoscere più a fondo i loro sentimenti e il loro carattere.

Andando in giro per la rete ho letto che alcuni hanno definito questo libro "palloso"; il perchè è semplice: il vampiro in realtà è una figura che appare poco e resta avvolta nel mistero, il suo personaggio non è sviluppato come invece nei libri contemporanei. Bisogna tener conto, cosa che molti non fanno, che questo è un romanzo gotico ottocentesco, scritto per di più da un autore cristiano.
A quanto mi risulta solo dagli anni del dopoguerra la figura del vampiro (e di altre figure dell'immaginario horror) è risultata davvero la protagonista incontrastata di un libro, assumendo una sfumatura romantica. E' diventata una creatura dannata ma capace di provare sentimenti, una creatura da compatire e persino da amare.
Chi ama di più i romanzi che vedono la figura del vampiro come una creatura da comprendere e conoscere, allora non troverà per nulla soddisfacente il Dracula di Stoker. E ho i miei dubbi che possa trovare interessanti altri romanzi horror dello stesso periodo.


Trama : Il giovane avvocato Jonathan Harker è inviato in Transilvania dal suo capo, per curare l'acquisto di un'abitazione a Londra fatto da un nobile locale: il Conte Dracula.
Già dall'inizio il viaggio del giovane si rivela pieno di stranezze e con il passare dei giorni alcuni particolari diventano terrificanti...Jonathan si trova intrappolato nel castello Dracula e scopre la vera natura del Conte.
Intanto in Inghilterra, la fidanzata del giovane avvocato, Mina Murray, con la sua più cara amica, Lucy Westenra, soggiornano a Whitby. Mina attende con ansia il ritorno del fidanzato che ritarda misteriosamente, intanto ha inizio una serie di fatti strani. Una nave "fantasma" arriva a Whitby e Lucy comincia ad avere strani comportamenti...
Quando finalmente si hanno notizie di Jonathan, Mina parte per andare da lui, lasciando l'amica, la quale si ammala gravemente. Il dottor Seward e Van Helsing cercano di comprendere cos'abbia e di guarirla..
Si ritrovano quindi sulle tracce del Conte, la vera causa della malattia della povera ragazza..
Inizia una lotta estrema per uccidere questo mostro, a cui si uniscono anche Mina e Jonathan, il quale, tornato dal viaggio in Transilvania, è stato gravemente malato a causa del funesto viaggio e ora vuole mettere fine alla  vita di quella creatura che ha fatto tanto soffrire lui e le persone a lui care.

sabato 28 aprile 2012

1° tentativo: fallito!.... fatevi 4 risate..

Ciao a tutti,
qualche giorno fa sono stata a casa di una amica e mentre prendevamo il thè ho assaggiato una pan di spagna molto buono preparato da lei.
Prima di iniziare a raccontarvi cosa è accaduto, voglio fare alcune premesse.
Ho 25 anni, vivo ancora a casa coi miei e cucinano tutto loro. Non mi sono quasi mai avvicinata ai fornelli e le mie poche esperienze culinarie consistono in: fare tisane o ciobar, i toast, le pizzette con il pan carrè, friggere un uovo (cosa che trovo già più complicata), impanare le cotolette e mettere i condimenti  sulle pizze (cosa che fanno anche i bambini all'asilo).
La mia ignoranza in fatto di cucina è dovuta a tanti fattori, tra cui la famiglia che molto non si fida e poi la mia tantissima e immensissima pigrizia.
Ogni volta che la pigrizia mi ha abbandonato e ho avuto la forza di dire "dai, facciamo qualcosa", i miei hanno preso mestoli e pentole e, chi diceva "no, questo non si fa così", "no, questo lo fai male", "no, questo  è difficile, meglio se lo faccio io"... è sempre finita che io guardavo e loro cucinavano.
Ogni volta la mia migliore amica mi invogliava a fare da sola e ogni volta, sapendo come sarebbe finita, ci rinunciavo... questo fino a ieri sera.

Mangiando il pan di spagna cucinato dalla mia amica ho pensato subito di chiedere la ricetta soprattutto dopo aver saputo che "era cosa da poco" e "bastava mescolare tutti gli ingredienti insieme e infilarla in forno"...

Ebbene ho deciso di mettermi all'opera!
Ieri sera sono andata al supermercato, ho comprato la farina e il lievito e sono tornata a casa.
Quando dopo cena tutti sono andati a letto e nessuno poteva più interferire coi miei pasticci, ho chiamato il mio ragazzo (che è cuoco) sperando in un sostegno morale ma soprattutto pratico.
Ed ecco sono iniziati i disastri.. credo che lui non abbia riso tanto in vita sua...
Prima di tutto non ero sicura di dove dovevo mettere gli ingredienti, forse andavano mescolati sul tavolo... ma non era così, perchè il pan di spagna è liquido, quindi va messo in una ciotola.
Inoltre ho scoperto di aver comprato il lievito sbagliato, quello a cubetto che ho visto usare per le pizze... non quello in bustina...e quindi altre risate...
Poi mentre camminavo su e giù per la cucina, col foglietto della ricetta tra le mani... magicamente questo è sparito. E' iniziata così la ricerca della ricetta, sto foglietto non si trovava più da nessuna parte, non era sul tavolo e neanche a terra, né nel forno e nemmeno in frigo. Magicamente l'ho ritrovato nella mia camera, anche se non mi ricordo di avercelo portato.
Intanto erano già le 11 di sera e non avevo neanche iniziato a pesare gli ingredienti. La mia pigrizia stava riaffiorando e volevo conservare tutto e andare a letto senza neanche provarci.
Il mio ragazzo al telefono mi chiamava "disastrina" e mi diceva che si sarebbe arrabbiato se mollavo. Avevo deciso di provarci e ormai andava fatto!
Alla fine abbiamo deciso di usare il lievito sbagliato, sperando funzionasse lo stesso. Ho iniziato a pesare gli ingredienti e a mescolarli (con la speranza che io non abbia sbagliato le dosi, cosa che credo molto probabile).
Il mio ragazzo allora mi chiede di leggergli il procedimento scritto nella ricetta, ma ahimé! non c'era alcun procedimento. La mia amica mi aveva detto a voce di mescolare tutto insieme e basta. Ciò è valso almeno un altro quarto d'ora di risate da parte sua.

A mezzanotte ho finalmente messo l'impasto nella teglia e l'ho infilato nel forno già caldo. Bisognava aspettare 30 minuti, senza ovviamente aprire il forno, altrimenti il pan di spagna invece di gonfiare si sarebbe afflosciato.
Ho aspettato mezz'ora... quaranta minuti... un'ora.... l'impasto è diventato di un dorato invitante, proprio del colore giusto... ma non si è gonfiato neanche di un centimetro! O_O


Ho dovuto tirarlo fuori altrimenti si sarebbe bruciato e ormai era inutile che aspettassi di vederlo gonfiare, era più probabile che degli elefanti rosa che volavano entrassero in casa in quel momento.

Ma non mi arrendo! Proverò ancora ed ancora... buahahahah...

domenica 22 aprile 2012

Earth Day!

Come ogni 22 aprile oggi si festeggia in tutto il mondo l'Earth day, un giorno dedicato alla nostra cara Terra!
La celebrazione serve a ricordare che il nostro pianeta ha bisogno del nostro aiuto, per sensibilizzare la gente a comportarsi meglio verso ciò che la Natura ci dà e per insistere sullo sviluppo di nuove tecnologie e ricerche che salvino la Terra dai disastri che compie l'uomo ogni giorno.


Ognuno di noi può scegliere di fare qualcosa di utile, magari riflettere e capire come potrebbe impegnarsi a salvare la Terra con piccoli gesti quotidiani semplicissimi e che non costano nulla.


Se tutti ci impegnassimo in questo, non solo oggi, ma ogni giorno della nostra esistenza, il mondo sarebbe migliore e con esso pure noi! Impegnarsi è un gesto d'anore verso il pianeta, gli altri, ma anche verso noi stessi.



sabato 21 aprile 2012

Il suono della natura...

Cercando di dimenticare quanto mi hanno fatto incazzare i tizi che hanno cambiato la visualizzazione del profilo di blogger... ecco che pubblico una notizia che potrebbe interessarvi.
In realtà non è cosa nuova. E' una notizia che ho sentito parecchio tempo fa, ma che voglio rispolverare e condividere con voi.
Non so se sapete che....
LA NATURA SUONA!!!... no...non pensate che mi sia drogata.

Vi riporto qui un'articolo di La Repubblica del 2009:


La musica segreta delle piante, la linfa scorre e produce le note.

Laura Silingardi, musicologa, e Tiziano Franceschi, programmatore informatico, accompagnati da un geranio odoroso, fanno sentire i suoni della pianta, la musica della natura. Aiutati da un apparecchio, un convertitore di impulsi, I vegetali suonano tutto il giorno, mentre di notte dormono: è il momento in cui "la linfa scorre talmente lenta che la macchina non riesce a percepirla"


di Anna Cirillo


Da una foglia di graminacea a un albero secolare, tutto suona. La voce delle piante è una melodia che scaturisce dal movimento della linfa e si traduce in musica, diversa a seconda degli esemplari. Possibile? Sentire per credere quello che accade nel salone di Villa Giulia, a Verbania, dove "Editoria e Giardini", la rassegna di libri, appuntamenti e visite guidate (fino al 27 settembre 2009) ospita un incontro speciale. Laura Silingardi, musicologa, e Tiziano Franceschi, programmatore informatico, accompagnati da un geranio odoroso, fanno sentire i suoni della pianta, la musica della natura. Aiutati da un apparecchio, un convertitore di impulsi.
 «Collegato alle foglie con i sensori è in grado di leggere il movimento della linfa, dal quale si può ricavare la melodia - spiega la musicologa - I primi esperimenti di questo tipo sono stati effettuati in America negli anni Settanta, quasi per gioco, quando un tecnico mise in comunicazione una “macchina della verità” a una pianta in vaso invece che a un essere umano». Si voleva osservare e verificare l’esistenza di una sensibilità di reazione del mondo vegetale di fronte a stimoli esterni.
 Così, da quasi un decennio, Laura, 47 anni e tre figli, che condivide questa ricerca a metà strada tra natura e spiritualità con il marito Tiziano, si muove in tutta Italia, gratuitamente e con scopi divulgativi, per far conoscere la musica delle piante: il convertitore di impulsi rileva le variazioni di movimento che vengono poi trasformate in suoni diversi per ogni specie (si possono ascoltare su Internet in www.vocidipiante.it). «Ho messo sullo spartito la melodia di una pianta e ho cercato di analizzarla da un punto di vista compositivo, di struttura - dice la Silingardi - Come grammatica musicale sono dovuta andare molto indietro nel tempo. Tecnicamente il mondo verde produce note attraverso tetracordi. Si tratta di melodie formate dalla successione di quattro suoni, come accadeva nella musica della Grecia antica. Ogni pianta gioca su questi quattro “accordi” che si intrecciano, si scambiano, tra melodie più gravi o acute a seconda delle caratteristiche organolettiche del vegetale, visto che non tutte le linfe sono uguali».
 I vegetali, aggiunge, suonano tutto il giorno, mentre di notte dormono: è il momento in cui «la linfa scorre talmente lenta che la macchina non riesce a percepirla». Laura Silingardi fa un esempio: la Rosa di Gerico, la pianta del deserto che solo con un po’ di acqua rinasce e diventa verde. «Quando la colleghi ai sensori e aggiungi l’acqua riprende subito suoni e vitalità, è molto affascinante ascoltarla». E racconta di come gli alberi manifestino “paura”, per esempio di fronte al fuoco: «Tendono a raccogliere la linfa verso il tronco, le radici, la parte vitale, mentre i suoni precipitano subito verso toni più gravi». C’è chi dice che il canto segreto delle piante possa essere ascoltato dall’orecchio umano anche senza apparecchi: una capacità, assicura, appannaggio solo di spiriti nobili, come il Dalai Lama.
(Fonte: http://milano.repubblica.it/dettaglio/articolo/1724473)


Se vi interessa sentire il suono di qualche pianta, potete andare a questo link:
 http://www.vocidipiante.it/Audio%20Files.htm


 Buon ascolto! ^__^


Ma porca p...aletta!

Salve!
Ero allegramente entrata su blogger per dare un'occhiata, ma ero senza idee. Non avevo alcun argomento interessante da presentarvi... ma ci hanno pensato altri a farmene venire uno!

Chi razza è l'addetto alla piattaforma blogger? Questa domanda mi frulla da un paio di secondi nel cervello e se ottenessi una risposta credo che prenderei l'aereo.... per andare a trovare questo caro, dolce, simpatico.. IMBECILLE!

Come vedete la sorpresa di trovare tutto cambiato non mi è piaciuta molto. Non si trova nulla! A parte che la visualizzazione è orrenda...
A qualcuno di voi piace? mi piacerebbe molto sapere se sono l'unica a lamentarsi...

sabato 31 marzo 2012

Giveaway illegali... e l'italia continua a sprofondare nella merda!

Stasera ho aperto blogger e leggevo tranquillamente gli aggiornamenti dei blog che seguo, quando mi è saltato all'occhio una strana notizia.
Ho letto meglio e, sebbene non vorrei essere volgare, mi sono cadute le palle a terra!
Vi riporto qui il link del blog da cui ho letto la notizia:

In poche parole hanno messo una normativa sui giveaway, secondo la quale non si possono mettere in palio libri qui sui blog, a meno di non essere un impresa!
Quindi volete premiare chi vi ha seguito costantemente? NON potete farlo!
Vi è piaciuto tantissimo qualcosa, tanto da volerlo pubblicizzare in modo del tutto disinteressato? NON potete farlo!
Se il libro in questione è fornito direttamente da un'impresa, che vuol farsi un pò di pubblicità stando a contatto coi gli stessi lettori? NON potete farlo!
Se avete acquistato un libro e decidete di regalarlo? NON potete farle neanche questo!

E ora? Ora aspettiamo che ci vietino di acquistare i libri da regalare a Natale a parenti e amici, aspettiamo che vengano vietate le etichette sui vestiti, perchè, diciamocelo, non ci hanno ancora pensato questi balordi ma in realtà è pure quella una pubblicità.
Insomma aspettiamo di sprondare e sguazzare nella merda!

Vi posto qui infine un sito che sta raccogliendo firme: http://www.normativa-giveaway.org/tag/giveaway
Firmare non costa nulla, ma fa vedere che ci siamo e che non abbassiamo la testa a tutte le loro cagate dicendo "Si, padrone!"

giovedì 15 marzo 2012

"La bambina dei Sogni" di Carlo Menzinger... Scaricabile gratuitamente!!!

Giorni fa mi è stato chiesto di fare un pò di pubblicità ad un libro ed eccomi qui a scrivere.

L'autore è Carlo Menzinger, nasce a Roma nel 1964 e si laurea in Economia e Commercio.
Il suo hobby principale è da sempre la scrittura e ha scritto vari romanzi, racconti e poesie. Ama spaziare tra generi diversi, dalla fantascienza al romanzo storico, dal romanzo gotico, al thriller, andando però spesso fuori dai canoni di genere o mescolandoli tra loro.
Si è molto impegnato sul Web, e punta ad instaurare un rapporto più diretto tra autore e lettore, grazie anche a vari blog e alla nostra cara piattaforma di Anobii.
Per avere un'idea dei suoi precedenti romanzi, potete cliccare su questo link, I libri di Carlo Menzinger .


More about La bambina dei sogniInvece qui vi parlerò dell'ultimo romanzo, che si intola "La bambina dei sogni"


TRAMA
Paolo incontra sulla metropolitana una bambina di quattro anni, Elena, e sospetta che sia stata rapita.
Scopre poi che sua madre è morta da poco e la piccola vive ora in orfanatrofio. La bambina pare, stranamente, legarsi a lui e Paolo le si affeziona, al punto che decide di prenderla con sé, nonostante abbia già una figlia di sei anni, Laura.
Elena diventa sempre più presente nei sogni di Paolo e della sua famiglia, fino ad assumere un’inquietante corporeità.



L'autore dà la possibilità di scaricare gratuitamente il libro o di leggerlo on-line, senza alcuna violazione di coyright. Ed eccovi qui il link della pagina del suo blog, relativa a questo libro, dove troverete i link di download e altre varie informazioni:  La bambina dei sogni (download)


Piccolo commento: E' la prima volta che leggo qualcosa scritta da Carlo Menzinger e devo dire che la lettura mi ha preso molto. La storia  è davvero molto carina, la scrittura scorrevole. Però... il finale mi ha un pò troncato le gambe..
Sul finale si rimane dubbiosi: gli eventi precipitano addosso al protagonista, che non riesce a portare davvero a conclusione la storia... ma diciamo che tenta di mettere la parola "Fine" senza sapere neanche che fa... Su questo ci si può passare sopra, un finale che resta un pò misterioso può essere anche gradevole. Ma poi si arriva all'ultima frase del libro e leggi che quella conclusione durerà fino ad un certo punto... e lì allora ti danni! Vorresti capire com'è davvero finita, quali personaggi saranno nuovamente a sconvolgere la storia e cosa succederà. Ma, ahimè, non c'è un secondo libro in cui la storia continua! O almeno l'autore non ne ha accennato che io sappia. Purtroppo, si è capito, non sono un'amante dei finali aperti.

Comunque leggerò qualcos'altro dell'autore, se ne avrò l'occasione, credo che ne valga la pena.

giovedì 8 marzo 2012

martedì 28 febbraio 2012

Torneo IoScrittore!

E riparte il torneo letterario gratuito IoScrittore, promosso dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol in collaborazione con IBS e WUZ.
Avete scritto qualcosa, sognate di vederlo pubblicato ma non sapete come fare? Provate a partecipare a questo torneo.
Tutti gli autori hanno la possibilità di iscriversi in tutta libertà e spedire un loro lavoro, che poi attentamente sarà valutato. I migliori romanzi saranno pubblicati in formato e-book e il romanzo/i vincitore/i del concorso in edizione cartacea.
Si riaprono le iscrizioni e avete tempo fino al 12 Marzo! Non perdete tempo!
Per maggiori informazioni, cliccate qui sotto e andate sul sito del concorso.

martedì 21 febbraio 2012

Vampire Knight... nuove sorprese?!

Oggi per puro caso, facendo un giro su Anobii, mi sono imbattuta nel 14° volume di Vampire Knight e sono rimasta stupita, perchè non avevo idea della sua esistenza.
E' stato cosi che ho scoperto che questa serie di manga di grande successo non è composta da soli 13 volumi, ma in Giappone la serie è ancora in corso e si è al 15° volume!
La mia prima reazione è stata la rabbia.. "Ma porca paletta, ma incappo sempre in serie lunghissime?!", la seconda mia esclamazione "Ma perchè le cose le vengo a sapere sempre dopo?! Oppure prima erano previsti sono 13 volumi?".. Poi con calma mi si sono schiarite le idee e ho pensato: "Oddea! Ma allora che succederà ancora?"
Ebbene, sono stata presa da una grande curiosità. La storia sembrava essersi conclusa in sostanza al 9° manga,(punto in cui si ferma pure l'anime). Il 10°, che mi ha un pò deluso, era una sorta di ricapitolazione della situazione, farcita da alcuni flashback. Nell'11°, che ho finito di leggere tre giorni fa, si cerca di sistemare la situazione post-battaglia..
Tutto davvero sembra volgere alla fine, le ultime parole di addio, gli ultimi sguardi, le decisioni finali ormai inevitabili e.... e invece NO!
Vedremo che ci riserva il futuro! :D


Per chi non avesse letto ancora nessun manga, consiglio di dare un'occhiata all'anime che a mio avviso è molto ben fatto.

La TRAMA in poche parole è questa:
Yuki frequenta un istituto in cui esistono due sezioni: quella degli umani e quella dei vampiri. Gli umani non sanno in realtà dell'esistenza dei vampiri, ma sono affascinati da essi, e  per evitare spiacevoli situazioni, Yuki e Zero, suo compagno di infanzia, che sono gli unici studenti della sezione umana a conoscere il segreto, hanno il compito di controllare il collegio e tenere le due classi a debita distanza su ordine del direttore Cross.
Quest'ultimo è il patrigno di Yuki, l'ha accolta nella sua casa molti anni prima quando lei era solo una bambina, che si era persa ed era stata attaccata da un vampiro. La poveretta non ricorda nulla degli anni precedenti la notte dell'aggressione. La sua vita e i suoi ricordi cominciano con la paura provata quella notte... ma soprattutto con la gratitudine verso il suo salvatore: il misterioso vampiro Kaname.
A poco a poco Yuki verrà a conoscenza di alcuni segreti dell'amico Zero, che odia a morte i vampiri in quanto anche lui fu aggredito in passato e la sua famiglia fu sterminata. La protagonista si dividerà così tra l'affetto dei due ragazzi...
Intanto altri avvenimenti la porteranno a cercare disperatamente di ricordare il proprio passato, e ciò la porterà inevitabilmente a delle decisioni che gli cambieranno per sempre la vita.

lunedì 20 febbraio 2012

Uno sguardo ai lavoretti passati... 2° Parte

Buon inizio di settimana a tutti.
Ecco la seconda parte della mia raccolta di lavoretti.
Non posto tutto, altrimenti inonderei questo povero blog che non è nato solo ed esclusivamente per il cucito! Quindi metto qui solo alcuni esempi tanto per ripercorrere gli anni passati....

Come avete visto, per qualche tempo mi sono dedicata al mezzopunto, poi sono passata al punto croce.
 
Ecco qui un primo quadretto, regalo per mio fratello, in onore del nostro piccolo carino Giulio Romeo, vissuto insieme a noi per ben 11 anni.
Altro regalo è questo portacolori per la mia migliore amica. Utile e pratico se si è soliti portare penne e matite sparse in borsa e molto carino per i due uccelletti viola, suo colore preferito.

Ho poi pensato di fare alcuni cartelli da appendere alla porta. E cosa fare innanzitutto se non un cartello che dice di non disturbare?! Ebbene sì, sono un tipo che non vuol essere disturbata e che ama la pace nella propria stanza.
Ma soprattutto.... quando ricamo mi si deve lasciare sola. Non amo che si guardino i miei lavori, quando sono ancora incompleti. Quindi è bene avvisare con un bel cartellino, il cui schema ho trovato tempo fa girando sul web. 

Infine ci sono due quadri, uno dei quali l'ho tanto odiato perchè non finiva mai, chi mi seguiva sul blog precedente sa di che parlo.


venerdì 17 febbraio 2012

Auguri a tutti i gatti!

Oggi 17 febbraio ho scoperto essere un giorno dedicato ai nostri piccoli pelosi amici.
Incuriosita da questa festa, ho cercato notizie sulla sua origine.
Pare che sia una iniziativa nata nel 1990 e ideata da una giornalista gattofila, che su una rivista pubblicò un sondaggio per scegliere una data da dedicare tutta ai nostri amici felini.

Le proposte furono tante, ma alla fine si giunse al 17 febbraio. Ed ecco le motivazioni:
Febbraio è il mese del segno dell'acquario, a cui appartengono gli spiriti intuitivi, liberi e anticonformisti!
Il giorno poi deriva da due fatti distinti.
Nell'Europa meridionale si dice che il 17 porti sfiga, questo perchè in numeri romani è uguale a XVII, che anagrammato diventa "VIXI", cioè "ho vissuto, sono morto". Ma questo per il gatto non vale, visto le sue 7 vite...
Nel nord invece il 17 ha un valore positivo, significa "vivere una vita per sette volte" e quindi si può dire che il 17 è proprio un numero gattesco!

E quindi auguri a tutti i nostri micetti!!
E vi lascio infine con questo video, grande poesia di Neruda:

venerdì 10 febbraio 2012

Il diario del vampiro: edizione 4 in 1

Ciao a tutti! Oggi girando per i siti delle case editrici ho visto questo nuovo libro, o meglio questa nuova edizione. Ormai tutti conoscete la storia, o dal telefilm (che in realtà si discosta abbastanza dalla storia del libro) o da amiche e amici che ne parlano.. o ovviamente perchè avete già letto tutta l'intera saga(che purtroppo ancora intera non è, visto che la Smith continua a sfornare libri).
 Ma per chi non avesse ancora letto nessun libro e volesse iniziare ora, comprare questo è un'ottima idea.Contiene i primi 4 volumi e costa soltanto: Euro 6,90! (io, povera me, ho comprato ogni libro a 12 €)

Piccolo commento: Sebbene questi libri abbiano avuto un grande successo, grazie soprattutto al boom di libri sui vampiri di due-tre anni fa, tanto che la scrittrice ha ripreso a scrivere e pubblicare come un'ossessa... il mio commento è "così così". La storia è bellina, ma in fondo sempre la solita solfa (soprattutto il primo libro), lo stile di scrittura è semplice e scorrevole, ma forse un poco troppo! I personaggi sì, prendono e affascinano, ma li trovo poco sviluppati.
In poche parole sono dei libri che si leggono in un pomeriggio, se proprio non si ha nulla da fare...

Al contrario, consiglio davvero di dare un'occhiata alla serie televisiva, arrivata già alla terza stagione, che si basa soltanto relativamente sui libri, riprendendo i protagonisti e le relazioni tra loro e poi discostandosi dalla trama di questi con la comparsa di nuovi personaggi e situazioni che rendono la serie molto molto più intrigante dei libri.

lunedì 6 febbraio 2012

Uno sguardo ai lavoretti passati... 1° Parte

Salve a tutti
Da tempi ormai remoti sono un'appassionata di ricamo e cucito.
Sebbene non sappia fare moltissimo e non abbia mai il tempo per imparare, ogni volta che posso prendo ago e filo e mi armo di tanta pazienza (perchè la pazienza è il primo requisito necessario).
Me la cavo molto bene col punto croce, un pò meno col ricamo libero e so qualcosa di uncinetto e maglia...
Detto ciò, prima di iniziare la mia avventura qui con gli ultimi nuovi lavori, vorrei ora ripercorrere gli anni passati con qualche foto di alcuni(ma solo alcuni che altrimenti si fa notte) dei miei lavori, molti dei quali avevo fatto apparire in Splinder...

Inizio col mio primo lavoro in assoluto, il lavoretto di Natale fatto alle elementari: Un piccolo alberello di Natale a mezzopunto... ancora ricordo la povera maestra, quante pene per farmi capire come fare!
Grazie a questo ho iniziato ad amare il ricamo e da allora tengo sempre ago, matassine e schemi a portata di mano!

E un paio di anni dopo ecco a cimentarmi nel mio primo, vero e proprio quadro a mezzo punto. E non ci ho messo neanche tanto! Ricordo ancora quando mia nonna usci questo pezzo di canovaccio e delle matassine ridotti in modo orrendo.... alcuni punti erano stati dati di già da mia nonna... ma erano sbagliati e li dovetti scucire -_- Quando lo finii mia nonna non poteva credere ai suoi occhi e subito lo mise in cornice.
E infine mi dedicai all'ultimo quadro a punto croce, ci misi solo due settimane e alla fine lo regalai a mia madre, visto quanto le era piaciuto!

domenica 5 febbraio 2012

E si ricomincia...!

Ed eccomi qui, reduce da Splinder, ancora con tanta voglia (ma poco tempo) di scrivere e postare qualuque cosa mi salta in mente!
Ultimamente le idee mi sono mancate, ma con l'avvicinarsi del mio personale traguardo (la laurea *__*) il cervello ricomincia a camminare e a sfornare belle idee.
Purtroppo i due blog che avevo (quello più personale e quello per i libri) si trasformano qui in un unico blog misto. Tenere due blog aggiornati in modo decente è complicato quando si hanno molte cose da fare e non si è molto bravi ad organizzarsi la vita (e soprattutto si è un pochetto pigri...). Quindi, come già detto nella descrizione nella colonna qui accanto, troverete qui un enorme guazzabuglio di cose: si passerà dai libri ai film, dalla musica al ricamo, dalle notizie varie ed eventuali a veri e propri sfoghi (che ogni tanto ci vogliono pure).
Detto ciò, do un caloroso benvenuto a chi legge e leggerà.
A prestissimo! ^__*