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domenica 2 marzo 2014

Seguendo il mito di Dracula #2


Ho appena finito un libro che riprende la famosa figura del Conte Dracula, sto parlando di "Il discepolo" di Elizabeth Kostova.
E' un libro che mi ha colpito positivamente e quindi ho pensato di parlarvene.
Ma prima di tutto ecco un piccolo riassunto della trama.

Trama: Una notte, curiosando nella biblioteca del padre, una ragazza fa una strana scoperta: un fascio di vecchie lettere indirizzate "Al mio caro e sfortunato successore". E, accanto alle lettere, un libro ancora più strano, dalle pagine completamente bianche eccetto quelle centrali, raffiguranti un drago e la scritta "Drakulya". Quel libro è la chiave d'accesso a un mistero - e a un orrore - sepolti nelle profondità della storia. Nei secoli, generazioni di studiosi hanno tentato di decifrarne l'enigma e di scoprire la verità sul conte Vlad III detto l'Impalatore, principe nella Valacchia medioevale, paladino della Cristianità contro le orde degli invasori ottomani. Ora tocca alla giovane proseguire la ricerca, nell'intento di scoprire qualcosa del passato della sua famiglia e di salvare chi le sta a cuore...

Mio piccolo commento: Come ho detto, questo libro mi ha colpito abbastanza positivamente, forse soprattutto perché mi aspettavo tutt'altro. Credevo fosse uno dei tanti libri sui vampiri pubblicati sulla scia di Twilight e per questo motivo non ho iniziato a leggerlo appena l'ho comprato, ma l'ho lasciato sullo scaffale a prendere polvere per un bel po'.
Non è il solito libro su vampiri violenti assetati di sangue, su cacciatrici che combattono il male o su ragazzine che rimangono affascinate e si innamorano di tenebrosi vampiri che rinnegano la loro natura.
E' innanzitutto un libro storico: vengono analizzate le vicende storiche dell'est Europa ai tempi di Vlad Tepes, vengono narrate antiche leggende e vengono ripercorsi i luoghi che hanno davvero visto questo malvagio personaggio storico all'opera contro gli invasori turchi. Il sovrannaturale fa da sfondo a tutto ciò, la vera protagonista del libro è la storia.
Sebbene la maggior parte del libro sia quindi un ripercorrere le tappe della vita di Vlad, alias Dracula, non per questo risulta noioso.
Tra leggende, documenti storici e visite ad antichi monasteri e castelli, la storia è piena di misteri e di suspence. Riesce ad essere davvero inquietante senza bisogno di eclatanti scene di lotta o di elementi particolarmente macabri.
Infine, forse il finale poteva essere migliore, ma è comunque ben scritto e coerente con il resto del libro.
Quindi gli do un bel voto di 4/5 e ve lo consiglio!

martedì 22 ottobre 2013

Victoria Francés

Qualche tempo fa, in occasione della Giornata del Drago, vi ho parlato di Anne Stokes.
Così oggi ho pensato che in questo blog non potevo non parlarvi di un'altra grande artista, che potrei definire la mia preferita a pari merito con la suddetta Anne Stokes.

Victoria Francés è un'illustratrice spagnola, nata nel 1982,  laureata in belle arti presso la facoltà di San Carlos dell'Università politecnica di Valencia.
Il suo è uno stile gotico/romantico, i soggetti ricorrenti sono affascinanti donne vampiro, streghe, fantasmi che vagano tra la natura o in cimiteri dimenticati, e angeli dalle ali nere. I suoi disegni prendono spunto dai classici romanzi gotici di autori come Edgar Allan Poe, Lovecraft, Bram Stoker ma anche dai opere moderne quali quelle di Anne Rice.

Il suo primo libro è "Favole 1. Lacrime di Pietra" che, visto il grande successo, è diventato presto una trilogia. In quest'opera le immagini sono accompagnate da piccoli brani e storie, che non hanno pretese di favole originali o capolavori della letteratura, ma appunto accompagnano i meravigliosi disegni come una musica di sottofondo.



Un'altra opera di Victoria Francés è quella composta dai due libri: "Il cuore di Arlene. Prologo" e "Il cuore di Arlene"Tratta di una giovane mendicante, che deve far i conti con una malattia in fase terminale che la porta lentamente alla morte.
Più riguardo a Il cuore di Arlene  

Altra racconta, che per ora conta solo due volumi, è Misty Circus. Il protagonista è Sasha, un ragazzino molto speciale che, dopo aver perso i genitori all'età di dieci anni, viene costretto a vivere in un orfanotrofio. Il bambino però, accompagnato dall'inseparabile gattino Josh, riuscirà a scappare e a partire alla ricerca del proprio posto nel mondo.
Non è un capolavoro come Favole, la trama è solo un abbozzo, ma i disegni sono sempre molto belli.



Ultimo libro, uscito piuttosto recentemente, è Il lamento dell'oceano: una splendida rivisitazione della Sirenetta di Andersen. I testi sono elaborati in modo molto elegante e poetico ed accompagnano delle bellissime immagini che coi loro toni cupi, ma tenui, e malinconici invitano il lettore ad addentrarsi in quest'atmosfera marina sognante e per ascoltare il lamento di un tragico amore. 



Più riguardo a Vampiri.


A parte queste opere principali, troviamo le tracce di Victoria Francés in altri lavori, ad esempio la raccolta Vampiri-Il mondo delle Ombre, che tratta la figura del vampiro e a cui hanno partecipato altri disegnatori come Bibian Blue, Diego Latorre, Mélanie Delon, Nekro e Chris Ortega.
Più riguardo a Dark Sanctuary

Poi abbiamo un portfolio, costituito da 12 tavole (almeno credo), fatto in collaborazione col gruppo francese dark ambient dei Dark Sanctuary, da cui appunto il titolo del lavoro. Il portfolio è acquistabile solo insieme al Cd Dark Sanctuary: 



Vi lascio con due dei miei disegni preferiti... anche se ce ne sarebbero molti altri!
Alla prossima! ^__^

giovedì 8 novembre 2012

165 anni fa nasceva Stoker...

Oggi ricorre il 165° anniversario della nascita del Bram Stoker, colui che ha dato vita ad una delle figure più conosciute ed apprezzate, se non la più apprezzata in assoluto, del mondo horror!

Il mitico scrittore irlandese, nato nel 1847, frequentò il Trinity College di Dublino dove studio letteratura, storia, matematica e fisica e dove conseguì a pieni voti la laurea in matematica (ci tengo a dirlo perchè sono una matematica anche io XD).
In seguito fu giornalista e critico teatrale e infine, avendo stretto amicizia col famoso attore Henry Irving, diresse il Lyceum Theatre di proprietà del suddetto attore.
Intanto arrotondava il suo stipendio scrivendo un sacco di racconti e romanzi, tra cui Dracula (pubblicato nel 1897). Quest'ultimo, di cui ho già parlato in questo POST è il romanzo che lo rese celebre e che ha ispirato, e ancora ispira, una lunga serie di romanzi, film e opere teatrali.
Infine morì, all'età di 64 anni, il 20 Aprile del 1912 a Londra.

mercoledì 23 maggio 2012

Seguendo il mito di Dracula #1

Parlo oggi di un libro da me letto che riprende il grande mito di Dracula, trasformandolo e riadattandolo a nuove situazioni, periodi e luoghi.

Undead


Trama :  Inghilterra, inizio '900. Da alcune morti violente di giovani donne, il gruppo di cacciatori di vampiri che aveva sconfitto Dracula nell'opera di Bram Stoker, intuisce che il famigerato conte non è affatto morto, ma è tornato a colpire. Del gruppo di "eroi", che dopo l'impresa hanno preso le distanze l'uno dall'altro, forse per dimenticare e rifarsi una vita, fanno parte un avvocato londinese, Jonathan Harker, sua moglie Mina, e altri tre personaggi: un ricco londinese e due medici. Ma il vampiro che lascia la sua scia di morte per le strade di Londra non è Dracula, bensì la bellissima contessa ungherese Elisabetta Bathory. È lei, capelli corvini, pelle bianchissima, capace di trasformarsi prendendo fattezze diverse e spesso palesandosi come nebbia che avvolge tutto, la responsabile degli omicidi. Non solo, ma è anche decisa a eliminare quelli che, venticinque anni prima, hanno deciso di togliere di mezzo Dracula.  


Piccolo commento : Se pensate di leggere un seguito di Dracula, allora non compratelo! Evitatelo come la peste.
I personaggi in "Dracula" di Bram Stoker erano degli uomini (e donne) tutti d'un pezzo, coraggiosi e dal cuore limpido che non conosce ipocrisia, invidia o cattiveria. Erano insomma degli eroi veri e propri, pronti a proteggere i loro cari e il loro prossimo dal male. Anche Mina Harker è un'eroina; è come una donna-angelo, inspira gli uomini a perseguire senza alcun ripensamento o timore gli obiettivi che si sono posti per il bene del genere umano!
In questo libri invece sono stati qui trasformati completamente... Non sono più degli eroi e purtroppo nemmeno gente normale. Sono dei frustrati, gente delusa della propria vita perchè non ha combinato nulla, gente piena di sogni infranti.
E' così che gli autori si immaginano i nostri cari eroi circa venticinque anni dopo aver combattuto Dracula.
Capisco il pessimismo, capisco l'attualità dell' argomento "sogni infranti", capisco che forse volevano dare maggiore realismo a questi personaggi che erano tanto eroici da sembrare finti... ma che senso ha storpiare uno dei romanzi più famosi della storia?
Se lo leggerete vi avviso.. troverete un Dottor Seward ormai sprofondato nel mondo della droga, un Jonathan Harker ubriacone e stronzo, che tratta coi piedi la moglie Mina, la quale non è più una donna-guida, ma una povera donna che paga per essere stata prigioniera delle proprie passioni.
Inoltre in questo romanzo c'è un miscuglio di figure famose, quali Dracula, la Bàthory, Jack lo Squartatore, mescolate abilmente, lo ammetto, in modo da far coincidere date e avvenimenti e rendere avvincente la trama. Ma è pur sempre un miscuglio, dove i più famosi personaggi dell'immaginario horror vengono piegati, distorti e deformati dalla penna degli scrittori.

In conclusione: VOTO 2/5

lunedì 30 aprile 2012

Dracula

Oggi vi parlo di uno dei più famosi romanzi della letteratura gotica: Dracula di Bram Stoker.
Un romanzo che ha influenzato in modo evidente tutta la letteratura horror del '900, dando alla figura del vampiro un posto di spicco tra le varie creature delle tenebre.
Ultimamente nessuno vuol sentire più parlare di vampiri e io quasi quasi son d'accordo... l'ossessione che la saga della Meyer ha scatenato è sfociata in odio e avversione. Questo sia per i vampiri dalle strane caratteristiche che ne sono usciti fuori, ma soprattutto per i libri molto scadenti che sono stati pubblicati seguendo questa scia di fama (e che altrimenti non avrebbero mai visto la luce).

In questi giorni sono voluta ritornare alla classica figura del vampiro e ho riletto Dracula. Sono stata molto molto piacevolmente sorpresa, in quanto non me lo ricordavo granchè bene.
La figura del vampiro è unicamente quella di un mostro da togliere di mezzo per il bene dell'umanità, l'autore non si sofferma a studiare il suo personaggio e i lati "umani" che potrebbe avere. Egli rappresenta il Male e basta! La storia si concentra invece sugli sforzi di alcuni uomini e una donna di combatterlo.
E' davvero un libro fantastico. La scelta stilistica di scrivere questo romanzo come una raccolta di pagine di diario dei vari personaggi permettere di conoscere più a fondo i loro sentimenti e il loro carattere.

Andando in giro per la rete ho letto che alcuni hanno definito questo libro "palloso"; il perchè è semplice: il vampiro in realtà è una figura che appare poco e resta avvolta nel mistero, il suo personaggio non è sviluppato come invece nei libri contemporanei. Bisogna tener conto, cosa che molti non fanno, che questo è un romanzo gotico ottocentesco, scritto per di più da un autore cristiano.
A quanto mi risulta solo dagli anni del dopoguerra la figura del vampiro (e di altre figure dell'immaginario horror) è risultata davvero la protagonista incontrastata di un libro, assumendo una sfumatura romantica. E' diventata una creatura dannata ma capace di provare sentimenti, una creatura da compatire e persino da amare.
Chi ama di più i romanzi che vedono la figura del vampiro come una creatura da comprendere e conoscere, allora non troverà per nulla soddisfacente il Dracula di Stoker. E ho i miei dubbi che possa trovare interessanti altri romanzi horror dello stesso periodo.


Trama : Il giovane avvocato Jonathan Harker è inviato in Transilvania dal suo capo, per curare l'acquisto di un'abitazione a Londra fatto da un nobile locale: il Conte Dracula.
Già dall'inizio il viaggio del giovane si rivela pieno di stranezze e con il passare dei giorni alcuni particolari diventano terrificanti...Jonathan si trova intrappolato nel castello Dracula e scopre la vera natura del Conte.
Intanto in Inghilterra, la fidanzata del giovane avvocato, Mina Murray, con la sua più cara amica, Lucy Westenra, soggiornano a Whitby. Mina attende con ansia il ritorno del fidanzato che ritarda misteriosamente, intanto ha inizio una serie di fatti strani. Una nave "fantasma" arriva a Whitby e Lucy comincia ad avere strani comportamenti...
Quando finalmente si hanno notizie di Jonathan, Mina parte per andare da lui, lasciando l'amica, la quale si ammala gravemente. Il dottor Seward e Van Helsing cercano di comprendere cos'abbia e di guarirla..
Si ritrovano quindi sulle tracce del Conte, la vera causa della malattia della povera ragazza..
Inizia una lotta estrema per uccidere questo mostro, a cui si uniscono anche Mina e Jonathan, il quale, tornato dal viaggio in Transilvania, è stato gravemente malato a causa del funesto viaggio e ora vuole mettere fine alla  vita di quella creatura che ha fatto tanto soffrire lui e le persone a lui care.

martedì 21 febbraio 2012

Vampire Knight... nuove sorprese?!

Oggi per puro caso, facendo un giro su Anobii, mi sono imbattuta nel 14° volume di Vampire Knight e sono rimasta stupita, perchè non avevo idea della sua esistenza.
E' stato cosi che ho scoperto che questa serie di manga di grande successo non è composta da soli 13 volumi, ma in Giappone la serie è ancora in corso e si è al 15° volume!
La mia prima reazione è stata la rabbia.. "Ma porca paletta, ma incappo sempre in serie lunghissime?!", la seconda mia esclamazione "Ma perchè le cose le vengo a sapere sempre dopo?! Oppure prima erano previsti sono 13 volumi?".. Poi con calma mi si sono schiarite le idee e ho pensato: "Oddea! Ma allora che succederà ancora?"
Ebbene, sono stata presa da una grande curiosità. La storia sembrava essersi conclusa in sostanza al 9° manga,(punto in cui si ferma pure l'anime). Il 10°, che mi ha un pò deluso, era una sorta di ricapitolazione della situazione, farcita da alcuni flashback. Nell'11°, che ho finito di leggere tre giorni fa, si cerca di sistemare la situazione post-battaglia..
Tutto davvero sembra volgere alla fine, le ultime parole di addio, gli ultimi sguardi, le decisioni finali ormai inevitabili e.... e invece NO!
Vedremo che ci riserva il futuro! :D


Per chi non avesse letto ancora nessun manga, consiglio di dare un'occhiata all'anime che a mio avviso è molto ben fatto.

La TRAMA in poche parole è questa:
Yuki frequenta un istituto in cui esistono due sezioni: quella degli umani e quella dei vampiri. Gli umani non sanno in realtà dell'esistenza dei vampiri, ma sono affascinati da essi, e  per evitare spiacevoli situazioni, Yuki e Zero, suo compagno di infanzia, che sono gli unici studenti della sezione umana a conoscere il segreto, hanno il compito di controllare il collegio e tenere le due classi a debita distanza su ordine del direttore Cross.
Quest'ultimo è il patrigno di Yuki, l'ha accolta nella sua casa molti anni prima quando lei era solo una bambina, che si era persa ed era stata attaccata da un vampiro. La poveretta non ricorda nulla degli anni precedenti la notte dell'aggressione. La sua vita e i suoi ricordi cominciano con la paura provata quella notte... ma soprattutto con la gratitudine verso il suo salvatore: il misterioso vampiro Kaname.
A poco a poco Yuki verrà a conoscenza di alcuni segreti dell'amico Zero, che odia a morte i vampiri in quanto anche lui fu aggredito in passato e la sua famiglia fu sterminata. La protagonista si dividerà così tra l'affetto dei due ragazzi...
Intanto altri avvenimenti la porteranno a cercare disperatamente di ricordare il proprio passato, e ciò la porterà inevitabilmente a delle decisioni che gli cambieranno per sempre la vita.

venerdì 10 febbraio 2012

Il diario del vampiro: edizione 4 in 1

Ciao a tutti! Oggi girando per i siti delle case editrici ho visto questo nuovo libro, o meglio questa nuova edizione. Ormai tutti conoscete la storia, o dal telefilm (che in realtà si discosta abbastanza dalla storia del libro) o da amiche e amici che ne parlano.. o ovviamente perchè avete già letto tutta l'intera saga(che purtroppo ancora intera non è, visto che la Smith continua a sfornare libri).
 Ma per chi non avesse ancora letto nessun libro e volesse iniziare ora, comprare questo è un'ottima idea.Contiene i primi 4 volumi e costa soltanto: Euro 6,90! (io, povera me, ho comprato ogni libro a 12 €)

Piccolo commento: Sebbene questi libri abbiano avuto un grande successo, grazie soprattutto al boom di libri sui vampiri di due-tre anni fa, tanto che la scrittrice ha ripreso a scrivere e pubblicare come un'ossessa... il mio commento è "così così". La storia è bellina, ma in fondo sempre la solita solfa (soprattutto il primo libro), lo stile di scrittura è semplice e scorrevole, ma forse un poco troppo! I personaggi sì, prendono e affascinano, ma li trovo poco sviluppati.
In poche parole sono dei libri che si leggono in un pomeriggio, se proprio non si ha nulla da fare...

Al contrario, consiglio davvero di dare un'occhiata alla serie televisiva, arrivata già alla terza stagione, che si basa soltanto relativamente sui libri, riprendendo i protagonisti e le relazioni tra loro e poi discostandosi dalla trama di questi con la comparsa di nuovi personaggi e situazioni che rendono la serie molto molto più intrigante dei libri.