mercoledì 31 ottobre 2012

domenica 28 ottobre 2012

Allontanarsi o no...?
perdere qualcosa che ti fa stare bene ma anche male?
e se perderla ti fa stare ancora peggio?
ci si può convincere a non stare male avendola accanto?

voglio provarci, devo provarci per andare avanti...

domenica 21 ottobre 2012

Biscotti cioccolattosi *__*

Oggi vi faccio vedere cos'ho combinato ultimamente in questi giorni, oltre a studiare si intende.

Ultimamente, per motivi che non sto qui a spiegare, mi è toccato mettermi a cucinare ogni giorno, cosa che onestamente mi ha fatto molto felice, anche se in un periodo incasinato della mia vita.
Ho scoperto di essere molto brava a cucinare i semplici piatti comuni: cavatelli con la salsa, pasta alla carbonara, pasta con piselli e pancetta, mozzarelle in carrozza ecc ecc.
Mi viene tutto bene al primo colpo! Tanto che stento a crederci.
Quindi mi è tornata la voglia di mettermi alla prova, voglia che mi era passata con la prova mal riuscita del pan di spagna.
Ma stavolta ciò che ho fatto è venuto squisito. Eccone una foto:

Sono biscotti al cioccolato, semplicissimi da preparare e buonissimissimi da mangiare a colazione, a pranzo, a cena e a qualunque altro orario!
La ricetta l'ho presa da questo sito:


dove vi consiglio caldamente di fare un salto. Le ricette sono spiegate passo passo, ci molte foto che danno una migliore idea di quello che deve venirvi fuori e poi ci sono un'infinità di ricette, dalle più semplici alle più elaborate.
La ricetta di questi biscotti la trovate qui.
Chissà cosa sceglierò di fare la prossima volta.... tutte le ricette sembrano così gustose e saporite... slurp *__*
Alla prossima!

venerdì 19 ottobre 2012

La delusione è dietro l'angolo

Oggi rido, sono allegra... anzi no.
Rido perchè sono sconvolta dalle persone che mi circondano e da come sta diventando il nostro mondo.

Ultimamente sono parecchio impegnata, devo fare l'ultimo esame e finire di scrivere la tesi di laurea... il gran giorno si avvicina!
Ebbene, mi piacerebbe avere un pò di sostegno da parte delle mie "amiche"... lo metto tra virgolette in quanto una di queste la reputavo tale, ma si è rivelata tutt'altro -__-'
A parte aver detto cose non troppo belle, che io per un certo periodo ho preferito attribuire alla sua poca intelligenza invece che alla cattiveria e al menefreghismo, ultimamente è scomparsa. E per scomparsa non intendo che l'hanno rapita gli alieni! Non si fa più vedere in giro, non mi cerca e se ci incontriamo per caso, lei va via dopo qualche minuto....
Eh si.... non le servono più i passaggi che le davo per tornare a casa, né gli serve aiuto con lo studio, non sono più la ragazza sfigata con cui vantarsi delle sue conquiste... in pratica non le servo più e quindi non trova alcun motivo valido per ritenermi ancora degna della sua amicizia.
A parte che sa come la penso sulle sue scelte sentimentali... scelte degne di una zoccola di prim'ordine...

Almeno però una cosa l'ho imparata: mai dare troppa corda a nessuno, perchè chiunque è capace di costruirci un cappio per strangolarti.

domenica 14 ottobre 2012

Consigli per schemi di ricamo

Salve a tutti!
Ultimamente ho poca fantasia e ancora meno tempo, quindi mi sono un po' eclissata da questo blog.... ma non temete! Sono sempre viva... o quasi!
Oggi ho pensato bene di mettervi al corrente di alcuni bei posticini dove si possono trovare tanti schemi graziosi da ricamare a punto croce...
Una piccola raccolta di link del genere non fa mai male, direi.
Quindi buon divertimento! A presto ^__^


domenica 26 agosto 2012

Il famoso retro dei ricami!

Oggi vi parlo di una cosa che non tutti sanno riguardo al ricamo: quel che conta è il retro!
Anche chi afferma di saper ricamare spesso ha problemi di "aggrovigliamento di fili" sul retro del ricamo.
Quel che potreste pensare è: "ma chi se ne frega del retro? Tanto il disegno è sul davanti!"
Vero, ma supponiamo di aver ricamato un'asciugamano o magari delle tende; il retro in questo caso si vede eccome e non è un gran bello spettacolo se è un groviglio di fili spesso 1 cm!
Perciò la bravura della ricamatrice è rendere pulito il retro!
Per quanto riguarda il punto croce ho visto che ci sono vari posti qui sul web (blog, canali youtube, ecc) dove si possono trovare delle lezioni su come fare il retro perfetto. Dal mio canto ho imparato col tempo, da autodidatta, ragionando sui punti da fare prima di iniziare il ricamo.
Ed ecco finalmente a cosa sono giunta:


Questo è un ricamo di circa 3 anni fa; l'unica cosa che "sporca" il retro è la chiusura dei vari fili, che ovviamente da qualche parte vanno chiusi. Ci sono persone che riescono a nascondere pure quelli, ma io ho preferito non farlo, visto che comunque ricamo per lo più quadri il cui retro sarà quindi nascosto dalla cornice.

Non voglio scoraggiare nessuno, anzi scrivo questo post per incoraggiamento a chi cerca di raggiungere la perfezione. Sappiate che non è per nulla difficile, basta un piccolo sforzo iniziale per capire come fare e un pò di pazienza, dopodiché sarà una passeggiata.
Per oggi è tutto, alla prossima! ^__^

giovedì 23 agosto 2012

Un saluto veloce e sbirciatina a due piccoli lavori quasi finiti..

E' un bel pò che non scrivo nulla. Il motivo è la laurea che stavolta si avvicina davvero.
Eh sì! A Novembre mi laureoooo!!! *__*
Quindi non ho molto tempo da dedicare al blog, alla scrittura di recensioni o al ricamo. Ho addirittura messo da parte i libri che stavo leggendo.

Però mi è venuta voglia di aggiornarvi un pò... ecco quindi dei miei ricami non ancora finiti (mancano solo alcuni particolari) che sicuramente completerò a fine novembre:

 Il famoso gatto dall'aria inquietante, ricordate?
Forse ora ha perso un pò della sua "inquietantezza" visto che gli ho ricamato gli occhi... ma è comunque uno strano gatto. Che avrà da fissare così?
(Poveretto gli mancano i baffi!)

E questo è invece un piccolo uccellino natalizio che ho iniziato a ricamare il natale scorso. Lo trovo davvero tenerissimo!

Prossimamente altri due lavoretti, uno natalizio e l'altro un pò "polare" (tanto per dimenticare il gran caldo che ci opprime ultimamente).
A presto!!

Tanti premi per il blog! *_*

Che bello. Sono stata premiata!
Ringrazio tantissimo FairyRain per questi piccoli premi e mi scuso per il ritardo nel pubblicare questo post, purtroppo un successione infinita di imprevisti, impegni e problemi mi assilla sempre più.
Ne metto una prima parte, prossimamente la seconda:



Piccole regole:
  1. Linkare il blog che ti ha premiato
  2. Far conoscere 7 cose di te che i lettori non sanno
  3. Premiare altri 15 blog meritevoli, avvisandoli del premio




Purtroppo non ho persone a cui passarlo al momento, ma provvederò al più presto.


E ora vediamo di scoprire 7 miei piccoli segreti ihihih...

  1. Ho una gatta, un uccellino, tre tartarughe e un cane (quest'ultimo in realtà è un diavolo della Tasmania... ma non lo dite a nessuno, perchè è in incognito XD).
  2. Ho fatto danza classica per 15 anni. Il mio sogno era ballare, amavo l'atmosfera da teatro, stare in camerino a prepararsi e truccarsi, aspettare il proprio turno dietro le quinte... Poi l'università ha messo la parola fine a questo mio sogno.
  3. Ultimamente mi sono appassionata ai giochi di ruolo fantasy.
  4. Amo il mare, ma non sopporto né il caldo né il sole. Infatti se posso, scelgo di fare il bagno il tardo pomeriggio.
  5. Sono buona, anzi buonissima! Cerco sempre di far contenti tutti facendo favori a destra e manca e mi faccio mettere i piedi in testa un pò troppo facilmente... ma quando mi arrabbio divento un mostro sadico u_u
  6. Mi piace vedere film horror (non troppo splatter) ma poi spesso la notte non riesco a dormire..
  7. E dulcis in fundo... studio matematica! (colpo di scena! di solito tutti restano sconcertati XD)

martedì 31 luglio 2012

Kiss of rose princess

"La giovane Anis non ama i gioielli: le basta quell'unico, meraviglioso girocollo che il padre le regalò da bambina con il monito di non toglierlo mai. Un giorno però il girocollo di stacca, e spalanca ad Anis le porte di un mondo che non avrebbe mai immaginato nemmeno potesse esistere..."

Trama:
Questo manga shoujo di 9 volumi, appena terminato (l'ultimo volume è uscito qualche settimana fa), tratta di una ragazza, Anis, che un giorno perde il girocollo datole dal padre con l'avvertimento di non toglierlo mai.
Dalla convinzione che esso sia solo un talismano portafortuna, passa alla certezza dell'esistenza di un mondo e di intrighi che lei non conosce, ma che la riguardano molto da vicino.
Non conosce chi è sua madre e suo padre non sembra più essere quello che lei ha sempre pensato. Inoltre si ritrova a rivestire un ruolo che non si aspettava, quello di Signora della Rosa, affiancata da quattro bei ragazzi, suoi compagni di scuola, che in realtà sono i Cavalieri della Rosa. Insieme a loro dovrà proteggere la Terra da un certo Dio demone che è stato sigillato e il cui sigillo ormai indebolito, guarda caso, si trova proprio nella biblioteca della scuola.
Ma chi sono i nemici contro cui combattere? Di chi si può fidare? Anis non lo sa, anzi inizialmente non sa neanche se accettare il suo ruolo di Signora della Rosa.
Ma alla fine, una volta accettato, scoprirà di non potersi più tirare indietro e di dover proseguire il suo cammino, per quanto esso sia irto di spine.

Piccolo commento:
Davvero una lettura piacevole!
Sebbene a prima vista sembri la solita solfa della ragazza comune che ha la grande fortuna di avere  bei tipi che le girano intorno smaniosi, si rivela invece un lettura molto piacevole, con tanta azione e colpi di scena, un poco di romanticismo, e una buona dose di comicità.
Non ci sono parti noiose e inutili o volumi in cui la trama rimane in stallo, ma è scorrevole e ogni pagina ha un suo posto nella storia, che risulta essere abbastanza originale.
L'autrice riesce durante i 9 volumi a sviluppare e caratterizzare i vari personaggi; ciascun cavaliere ha una personalità diversa dagli altri e ad ognuno è dato lo spazio giusto, nessuno dei personaggi si ritrova accantonato nella storia o al contrario viene particolarmente favorito.
I disegni mi piacciono molto (da sottolineare che il primo volume l'ho preso proprio per questo motivo), li trovo abbastanza ben curati, il tratto è definito e armonioso.

Lo consiglio ^__^

lunedì 11 giugno 2012

BEL AMI...: "L'amore non basta nella vita. Tutto è così chiaro per me, ma non ci sarà un'altra vita ed io invece sono ancora vivo…"


Il protagonista di questo romanzo è Georges Duroy, un giovane che, tornato a Parigi dopo aver combattuto in Algeria, si ritrova senza un soldo per vivere.
Così gira per la città, disperandosi per la sua estrema povertà, quando una sera incontra un suo vecchio amico, Forestier, insieme al quale ha combattuto anni prima. Questi è diventato un giornalista e vive nel lusso e vedendo il povero giovane decide di aiutarlo.
Georges diventa così anch'egli un giornalista e fa il suo ingresso in società. Tutto lo sfarzo che vede coi suoi occhi da semplice soldato gli dà alla testa. Diviene così avido ed egoista e la ricchezza e la celebrità diventano le sue più grandi ossessioni.
Subito capisce che in realtà dietro grandi uomini si nascondono grandi donne e il modo migliore per far carriera è aggraziarsi queste.
Ed è proprio questo che lui inizierà a fare, in modo sempre più furbo e senza farsi nessun scrupolo.


Piccolo commento:  Un libro davvero scorrevole e piacevole, che dà uno spaccato fedele della società francese di quel periodo e degli uomini avidi ed egoisti che facevano politica, cercando, come si suol dire, di "tirare acqua al proprio mulino". Direi tutto sommato una situazione che non è per nulla cambiata ai giorni nostri (anzi forse è anche peggiorata...)


Il film, trasposizione del suddetto romanzo di Maupassant è uscito nelle nostre sale questo Aprile. Direi che è un film ben riuscito, cosa che succede molto raramente quando si tratta di trasposizioni di libri. La trama è in tutto fedele al romanzo.

Onestamente non mi aspettavo un gran film. Avendo letto qualcosina prima dell'uscita credevo puntassero troppo sulle relazioni del protagonista, relegando tutto il resto in secondo piano. Poi il fatto che il ruol di protagonista fosse assegnato a Robert Pattinson aveva rafforzato la convinzione che il film fosse solo un modo per portare il divo davanti agli occhi delle sue assatanate fan adolescenti e non.
Ma grazie al cielo mi sbagliavo! Lo consiglio!

venerdì 8 giugno 2012

Ricami in corso...

Ed eccomi qui dopo un poco di silenzio.
Alcuni dei problemi che ho avuto recentemente mi hanno impedito di scrivere, altri mi hanno tolto pure la voglia.
Stasera son sola soletta davanti al pc, così ho pensato di farmi viva e condividere con voi una piccola foto di un mio lavoro a punto croce.
Sebbene non mi piaccia mettere le foto dei miei lavori a metà, ho voluto mettere questa perchè ieri riguardando il ricamo ho pensato....Oddea che gatto inquietante!


E a voi? Non sembra inquietantissimo? XD
Oggi ho ricamato pure gli occhi e un altro pezzo di muso e direi che ha perso quest'aura inquietante, preso sarà finito e vedrete la versione finale. Per ora godetevi questo! A prestissimo

lunedì 28 maggio 2012

2° tentativo: Pan di spagna decente!

Ed ecco il mio secondo tentativo di pan di spagna!


Non è gonfiato molto neanche stavolta, ma almeno ha un buon sapore ed è morbido e soffice... (i due buchi sono stati fatti per vedere se dentro era cotto. In realtà di fa con uno stuzzicadenti, ma io... ehm... mi sono lasciata prendere la mano col coltello!)
E in ogni caso chiedendo alla mia amica, mi ha detto che questo tipo di pan di spagna al latte (cioè senza uova) non gonfia molto. Il suo sembra più gonfio solo perchè la teglia era più piccolina. ^__^


Quale sarà ora il mio prossimo disastro?! Sto già pensando al salame di cioccolato... sbav... *___*

mercoledì 23 maggio 2012

Seguendo il mito di Dracula #1

Parlo oggi di un libro da me letto che riprende il grande mito di Dracula, trasformandolo e riadattandolo a nuove situazioni, periodi e luoghi.

Undead


Trama :  Inghilterra, inizio '900. Da alcune morti violente di giovani donne, il gruppo di cacciatori di vampiri che aveva sconfitto Dracula nell'opera di Bram Stoker, intuisce che il famigerato conte non è affatto morto, ma è tornato a colpire. Del gruppo di "eroi", che dopo l'impresa hanno preso le distanze l'uno dall'altro, forse per dimenticare e rifarsi una vita, fanno parte un avvocato londinese, Jonathan Harker, sua moglie Mina, e altri tre personaggi: un ricco londinese e due medici. Ma il vampiro che lascia la sua scia di morte per le strade di Londra non è Dracula, bensì la bellissima contessa ungherese Elisabetta Bathory. È lei, capelli corvini, pelle bianchissima, capace di trasformarsi prendendo fattezze diverse e spesso palesandosi come nebbia che avvolge tutto, la responsabile degli omicidi. Non solo, ma è anche decisa a eliminare quelli che, venticinque anni prima, hanno deciso di togliere di mezzo Dracula.  


Piccolo commento : Se pensate di leggere un seguito di Dracula, allora non compratelo! Evitatelo come la peste.
I personaggi in "Dracula" di Bram Stoker erano degli uomini (e donne) tutti d'un pezzo, coraggiosi e dal cuore limpido che non conosce ipocrisia, invidia o cattiveria. Erano insomma degli eroi veri e propri, pronti a proteggere i loro cari e il loro prossimo dal male. Anche Mina Harker è un'eroina; è come una donna-angelo, inspira gli uomini a perseguire senza alcun ripensamento o timore gli obiettivi che si sono posti per il bene del genere umano!
In questo libri invece sono stati qui trasformati completamente... Non sono più degli eroi e purtroppo nemmeno gente normale. Sono dei frustrati, gente delusa della propria vita perchè non ha combinato nulla, gente piena di sogni infranti.
E' così che gli autori si immaginano i nostri cari eroi circa venticinque anni dopo aver combattuto Dracula.
Capisco il pessimismo, capisco l'attualità dell' argomento "sogni infranti", capisco che forse volevano dare maggiore realismo a questi personaggi che erano tanto eroici da sembrare finti... ma che senso ha storpiare uno dei romanzi più famosi della storia?
Se lo leggerete vi avviso.. troverete un Dottor Seward ormai sprofondato nel mondo della droga, un Jonathan Harker ubriacone e stronzo, che tratta coi piedi la moglie Mina, la quale non è più una donna-guida, ma una povera donna che paga per essere stata prigioniera delle proprie passioni.
Inoltre in questo romanzo c'è un miscuglio di figure famose, quali Dracula, la Bàthory, Jack lo Squartatore, mescolate abilmente, lo ammetto, in modo da far coincidere date e avvenimenti e rendere avvincente la trama. Ma è pur sempre un miscuglio, dove i più famosi personaggi dell'immaginario horror vengono piegati, distorti e deformati dalla penna degli scrittori.

In conclusione: VOTO 2/5

lunedì 30 aprile 2012

Dracula

Oggi vi parlo di uno dei più famosi romanzi della letteratura gotica: Dracula di Bram Stoker.
Un romanzo che ha influenzato in modo evidente tutta la letteratura horror del '900, dando alla figura del vampiro un posto di spicco tra le varie creature delle tenebre.
Ultimamente nessuno vuol sentire più parlare di vampiri e io quasi quasi son d'accordo... l'ossessione che la saga della Meyer ha scatenato è sfociata in odio e avversione. Questo sia per i vampiri dalle strane caratteristiche che ne sono usciti fuori, ma soprattutto per i libri molto scadenti che sono stati pubblicati seguendo questa scia di fama (e che altrimenti non avrebbero mai visto la luce).

In questi giorni sono voluta ritornare alla classica figura del vampiro e ho riletto Dracula. Sono stata molto molto piacevolmente sorpresa, in quanto non me lo ricordavo granchè bene.
La figura del vampiro è unicamente quella di un mostro da togliere di mezzo per il bene dell'umanità, l'autore non si sofferma a studiare il suo personaggio e i lati "umani" che potrebbe avere. Egli rappresenta il Male e basta! La storia si concentra invece sugli sforzi di alcuni uomini e una donna di combatterlo.
E' davvero un libro fantastico. La scelta stilistica di scrivere questo romanzo come una raccolta di pagine di diario dei vari personaggi permettere di conoscere più a fondo i loro sentimenti e il loro carattere.

Andando in giro per la rete ho letto che alcuni hanno definito questo libro "palloso"; il perchè è semplice: il vampiro in realtà è una figura che appare poco e resta avvolta nel mistero, il suo personaggio non è sviluppato come invece nei libri contemporanei. Bisogna tener conto, cosa che molti non fanno, che questo è un romanzo gotico ottocentesco, scritto per di più da un autore cristiano.
A quanto mi risulta solo dagli anni del dopoguerra la figura del vampiro (e di altre figure dell'immaginario horror) è risultata davvero la protagonista incontrastata di un libro, assumendo una sfumatura romantica. E' diventata una creatura dannata ma capace di provare sentimenti, una creatura da compatire e persino da amare.
Chi ama di più i romanzi che vedono la figura del vampiro come una creatura da comprendere e conoscere, allora non troverà per nulla soddisfacente il Dracula di Stoker. E ho i miei dubbi che possa trovare interessanti altri romanzi horror dello stesso periodo.


Trama : Il giovane avvocato Jonathan Harker è inviato in Transilvania dal suo capo, per curare l'acquisto di un'abitazione a Londra fatto da un nobile locale: il Conte Dracula.
Già dall'inizio il viaggio del giovane si rivela pieno di stranezze e con il passare dei giorni alcuni particolari diventano terrificanti...Jonathan si trova intrappolato nel castello Dracula e scopre la vera natura del Conte.
Intanto in Inghilterra, la fidanzata del giovane avvocato, Mina Murray, con la sua più cara amica, Lucy Westenra, soggiornano a Whitby. Mina attende con ansia il ritorno del fidanzato che ritarda misteriosamente, intanto ha inizio una serie di fatti strani. Una nave "fantasma" arriva a Whitby e Lucy comincia ad avere strani comportamenti...
Quando finalmente si hanno notizie di Jonathan, Mina parte per andare da lui, lasciando l'amica, la quale si ammala gravemente. Il dottor Seward e Van Helsing cercano di comprendere cos'abbia e di guarirla..
Si ritrovano quindi sulle tracce del Conte, la vera causa della malattia della povera ragazza..
Inizia una lotta estrema per uccidere questo mostro, a cui si uniscono anche Mina e Jonathan, il quale, tornato dal viaggio in Transilvania, è stato gravemente malato a causa del funesto viaggio e ora vuole mettere fine alla  vita di quella creatura che ha fatto tanto soffrire lui e le persone a lui care.

sabato 28 aprile 2012

1° tentativo: fallito!.... fatevi 4 risate..

Ciao a tutti,
qualche giorno fa sono stata a casa di una amica e mentre prendevamo il thè ho assaggiato una pan di spagna molto buono preparato da lei.
Prima di iniziare a raccontarvi cosa è accaduto, voglio fare alcune premesse.
Ho 25 anni, vivo ancora a casa coi miei e cucinano tutto loro. Non mi sono quasi mai avvicinata ai fornelli e le mie poche esperienze culinarie consistono in: fare tisane o ciobar, i toast, le pizzette con il pan carrè, friggere un uovo (cosa che trovo già più complicata), impanare le cotolette e mettere i condimenti  sulle pizze (cosa che fanno anche i bambini all'asilo).
La mia ignoranza in fatto di cucina è dovuta a tanti fattori, tra cui la famiglia che molto non si fida e poi la mia tantissima e immensissima pigrizia.
Ogni volta che la pigrizia mi ha abbandonato e ho avuto la forza di dire "dai, facciamo qualcosa", i miei hanno preso mestoli e pentole e, chi diceva "no, questo non si fa così", "no, questo lo fai male", "no, questo  è difficile, meglio se lo faccio io"... è sempre finita che io guardavo e loro cucinavano.
Ogni volta la mia migliore amica mi invogliava a fare da sola e ogni volta, sapendo come sarebbe finita, ci rinunciavo... questo fino a ieri sera.

Mangiando il pan di spagna cucinato dalla mia amica ho pensato subito di chiedere la ricetta soprattutto dopo aver saputo che "era cosa da poco" e "bastava mescolare tutti gli ingredienti insieme e infilarla in forno"...

Ebbene ho deciso di mettermi all'opera!
Ieri sera sono andata al supermercato, ho comprato la farina e il lievito e sono tornata a casa.
Quando dopo cena tutti sono andati a letto e nessuno poteva più interferire coi miei pasticci, ho chiamato il mio ragazzo (che è cuoco) sperando in un sostegno morale ma soprattutto pratico.
Ed ecco sono iniziati i disastri.. credo che lui non abbia riso tanto in vita sua...
Prima di tutto non ero sicura di dove dovevo mettere gli ingredienti, forse andavano mescolati sul tavolo... ma non era così, perchè il pan di spagna è liquido, quindi va messo in una ciotola.
Inoltre ho scoperto di aver comprato il lievito sbagliato, quello a cubetto che ho visto usare per le pizze... non quello in bustina...e quindi altre risate...
Poi mentre camminavo su e giù per la cucina, col foglietto della ricetta tra le mani... magicamente questo è sparito. E' iniziata così la ricerca della ricetta, sto foglietto non si trovava più da nessuna parte, non era sul tavolo e neanche a terra, né nel forno e nemmeno in frigo. Magicamente l'ho ritrovato nella mia camera, anche se non mi ricordo di avercelo portato.
Intanto erano già le 11 di sera e non avevo neanche iniziato a pesare gli ingredienti. La mia pigrizia stava riaffiorando e volevo conservare tutto e andare a letto senza neanche provarci.
Il mio ragazzo al telefono mi chiamava "disastrina" e mi diceva che si sarebbe arrabbiato se mollavo. Avevo deciso di provarci e ormai andava fatto!
Alla fine abbiamo deciso di usare il lievito sbagliato, sperando funzionasse lo stesso. Ho iniziato a pesare gli ingredienti e a mescolarli (con la speranza che io non abbia sbagliato le dosi, cosa che credo molto probabile).
Il mio ragazzo allora mi chiede di leggergli il procedimento scritto nella ricetta, ma ahimé! non c'era alcun procedimento. La mia amica mi aveva detto a voce di mescolare tutto insieme e basta. Ciò è valso almeno un altro quarto d'ora di risate da parte sua.

A mezzanotte ho finalmente messo l'impasto nella teglia e l'ho infilato nel forno già caldo. Bisognava aspettare 30 minuti, senza ovviamente aprire il forno, altrimenti il pan di spagna invece di gonfiare si sarebbe afflosciato.
Ho aspettato mezz'ora... quaranta minuti... un'ora.... l'impasto è diventato di un dorato invitante, proprio del colore giusto... ma non si è gonfiato neanche di un centimetro! O_O


Ho dovuto tirarlo fuori altrimenti si sarebbe bruciato e ormai era inutile che aspettassi di vederlo gonfiare, era più probabile che degli elefanti rosa che volavano entrassero in casa in quel momento.

Ma non mi arrendo! Proverò ancora ed ancora... buahahahah...