giovedì 26 dicembre 2013

Dal genio di Bigio....Drizzit, l'eroico elfo scuro!

Salve a tutti ^__^
Oggi voglio scrivere qualcosa su un fumetto che ho scoperto qualche tempo fa. Sto parlando di Drizzit e delle sue divertenti avventure, partorite dalla fantasiosa mente di Luigi Cecchi, detto Bigio.

Drizzit è un webcomic pubblicato a partire dal dicembre del 2010 sul blog dell'autore e successivamente approdato su facebook. Ogni giorno viene pubblicata una nuova striscia (dal lunedì al sabato).
Il fumetto prende il via come parodia della famosa trilogia di Drizzt Do'Urden, scritta da R.A.Salvatore. Tuttavia dai romanzi vengono ripresi solo alcuni elementi e personaggi, dopodiché la storia viene sviluppata in modo indipendente da essi.
 La trama comunque non è l'elemento principale, ma solo una trovata per collegare le strisce; anche se ovviamente rende più avvincente la lettura e crea suspence!
Drizzit è un elfo oscuro, che a differenza di quelli della sua razza, crede nella giustizia e nella bontà. Per questo fugge dal sottosuolo, dove si trova la sua città e la sua malvagia famiglia, e una volta in superficie si unisce a tre strambi avventurieri: Dotto, un nano filosofo, Katy, una ladra con un brutto caratteraccio, e il guerriero Wally (sul quale non anticipo nulla >__<).
Tutti insieme si ritroveranno immersi in mille avventure tra orchi, draghi e diavoli.
Successivamente comparirà un altro ammaliante personaggio: Baba Yaga, una malvagia strega di livello epico, che, tra ricatti e favori, viene accolta nel piccolo gruppo.

La lettura è ovviamente gratuita, basta andare sul Blog di Bigio o alla pagina fb Drizzit (io vi consiglio quest'ultima in quanto le vignette sono più facilmente leggibili, in quanto ordinate in vari album).

Per chi poi preferisse il cartaceo, o per chi come me si è innamorato delle strisce e vuole avere tutta la raccolta, sappiate che le strisce vengono pian piano raccolte e pubblicate in volumi da Shockdom; finora ne sono usciti 4.
In ordine sono:

-Drizzit. Le Origini

-Drizzit e il Tesoro del Drago
-Drizzit. Legami di Sangue

-Drizzit. L'Amore è un Carnotauro Rosa

Prossimamente le strisce che compongono la saga attualmente in corso verranno pubblicate nel volume dal titolo "Quel Demone che non ti Aspetti".

Non ho molto altro da dire, se non "correte a leggere" e buon divertimento! :D

sabato 23 novembre 2013

Il mondo di DragonLance #1


Un pò di tempo fa ho letto la trilogia "Le cronache di DragonLance", e negli ultimi giorni sto leggendo "Le Leggende di Dragonlance" e, siccome mi sta piacendo e trovo che sia un una saga imperdibile per gli appassionati del fantasy e/o di gioco di ruolo, volevo parlarvene un pò.
Della Saga di Dragolance fanno parte un sacco di libri, scritti da più autori diversi. C'è un filone principale, i cui volumi sono quasi tutti scritti da Margaret Weis e da Tracy Hickman. Poi altri autori sono andati ad approfondire le storie e le leggende e a crearne altre riutilizzando l'ambientazione o i personaggi, creando così dei cicli secondari.
I vari libri sono più o meno staccati tra loro. Alcuni vanno letti in un certo ordine, altri invece approfondiscono la storia di certi personaggi e quindi li si può leggere a piacere, o prima, o dopo, oppure si può anche saltarli se non vi ispirano.
In ogni caso ogni trilogia (anche se non sempre sono trilogie XD) ha una fine. Perciò si può avere un finale come si deve, senza dover leggere almeno ventordici libri.
Questo è buono perchè, come vedrete, la lunghezza della lista dei libri che scriverò ora potrà davvero spaventarvi! XD

Ciclo principale: (da leggere in quest'ordine)
1. Le Cronache:
  • I Draghi del crepuscolo d'autunno 
  • I Draghi della notte d'inverno
  • I Draghi dell'alba di primavera
2. Le Leggende:
  • Il destino dei gemelli
  • La guerra dei gemelli
  • La sfiga dei gemelli
3. La guerra del Caos:
  • La seconda generazione
  • I Draghi dell'estate di fuoco
4. La quinta Era:
  • L'Era dei dragoni
  • Il giorno della grande tempesta
  • Il giorno del grande vortice
5. La Guerra delle Anime:
  • I Draghi del Sole Morente
  • I Draghi della Stella Perduta
  • I Draghi della Luna Evanescente
6. Il Discepolo dell'Oscurità:
  • Ambra e cenere
  • Ambra e ferro
  • Ambra e sangue

Cicli secondari: (non c'è bisogno di seguire un determinato ordine)
Le Cronache perdute: (lettura consigliata subito dopo le Cronache)
  • I Draghi degli abissi dei nani
  • I Draghi dei Signori dei cieli
  • I Draghi del Signore del Tempo
Le Cronache di Raistlin: (lettura consigliata dopo le Leggende)
  • Raistlin. L'alba del Male
  • Raistlin. I Fratelli in armi
Le Cronache di Krinn:
  • Fili di Seta
  • Il prode Cavaliere
  • la storia che Tasslehoff giurò di non raccontare mai
  • Raistlin e il Cavaliere di Solamnia
Gli Eroi:
  • La leggenda di Huma
  • La leggenda della Stormblade
  • La leggenda di Weasel
I preludi:
  • La magia di Lunitari
  • La dannazione di Kendermore
  • Il mistero di Mereklar
Gli eroi II:
  • La leggenda del minotauro
  • La leggenda di Grallen
  • La leggenda di Brithelm
I preludi II:
  • L'ordalia di Riverwind
  • L'ordalia di Flint
  • L'ordalia di Tanis
Il raduno degli Eroi:
  • Spiriti eletti
  • Il vagabondo
  • Cuore temerario
  • Il giuramento
  • Fuoco e fiamme
  • Compagni d'avventura
Cicli Derivati:
Dhamon:
  • La caduta di Dhamon
  • Il tradimento
  • Il riscatto di Dhamon
Le guerre dei minotauri:
  • La notte di sangue
  • Mare di sangue
  • L'impero di sangue
Nazioni Elfiche:
  • Il primogenito
  • The Kinslayer Wars (Inedito in Italia)
  • The Qualinesti (Inedito in Italia)

La lista è finita e per oggi credo che mi fermo qui ^__^ altrimenti rischio di non scrivere un post, ma la Divina Commedia 2.
Prossimamente vi parlerò della prime due trilogie.
A prestooo!!



domenica 17 novembre 2013

Psychic Detective Yakumo

Ecco un manga che a mio parere merita davvero tanto e di cui oggi vi farò una piccola recensione.
Il manga in questione è ancora in corso (siamo all'ottavo numero almeno qui in Italia) e, a quanto ne so, dovrebbero essere all'incirca una decina di volumi (più o meno).
La storia è tratta da una serie di romanzi scritti da Manabu Kaminaga, i quali hanno riscosso abbastanza successo tanto che sono stati ripresi in ben 2 manga, un anime e una serie televisiva.

Più riguardo a L'investigatore dell'occulto vol. 1Trama:Yakumo è uno studente del college, molto riservato e taciturno, che mantiene sempre le distanze da tutti.
Questa sua difficoltà a relazionarsi con gli altri deriva da una sua particolarissima caratteristica fisica: ha un occhio rosso e con questo ha la capacità di vedere le anime dei morti.
Sebbene queste difficoltà  e questo dover nascondere il suo occhio alla gente che altrimenti lo guarderebbe come fosse un mostro, egli mette a disposizione questo suo "potere" per aiutare chi si trova invischiato in situazioni paranormali e soprattutto per fare in modo che le anime, che ancora vagano sofferenti sulla Terra, trovino finalmente riposo. Per questo spesso collabora addirittura con la polizia, risolvendo casi intricati e misteriosi.


Mio piccolo commento:
Ho trovato questo manga davvero appassionante, fin dal primo volume. Forse perchè mi piacciono molto i gialli, e sicuramente anche perchè qui è aggiunto, in maniera egregia, anche l'elemento sovrannaturale.
Yakumo è un figura davvero misteriosa ed enigmatica. E' un ragazzo brillante e affascinante, ma spesso scontroso, sarcastico e strafottente. Non si sa mai cosa gli passa davvero nella testa.
Il suo passato viene scoperto a poco a poco grazie alle varie situazioni che si presentano e soprattutto grazie alla collaborazione di Haruka, una compagna di college di Yakumo, la quale dopo avergli chiesto aiuto per un caso, diventa sua amica e spesso lo affianca nella risoluzione dei vari casi (o come direbbe Yakumo: lei si immischia finendo nei guai e costringendolo ad aiutarla XD).
Grazie quindi anche alla figura di Haruka, si riesce pian piano a scavare nel passato di Yakumo, ma soprattutto a scoprire chi c'è davvero sotto quella corazza da persona scontrosa e cinica.
Trovo che questo manga sia imperdibile!
Voto: 5/5


Invece per quanto riguarda l'anime: dopo aver letto i primi tre volumi, ho provato a vedere una puntata... ma non mi è piaciuta per nulla.
Ho trovato la storia e i ragionamenti per arrivare alla soluzione piuttosto banalizzati. Ma soprattutto la figura di Yakumo non mi ha per nulla soddisfatto. Sì, è molto simile a quello del manga... ma ci manca qualcosa, non saprei dire bene cosa. Forse quell'alone di mistero che nel manga avvolge tutto ciò che Yakumo dice. O forse non l'ho trovato abbastanza cinico e sarcastico... boh!
Comunque non lo consiglio per nulla. Soprattutto se volete leggere il manga o se l'avete già letto.

sabato 2 novembre 2013

Simil bounty... buonissimi dolcetti al cocco!

Salve a tutti,
oggi vi posto un' altra ricetta presa da http://www.misya.info/ per i fissati del cocco come me!



Ingredienti per bounty:
200 gr di farina di cocco 
100 ml di panna da montare 
70 gr di zucchero 
50 gr di burro 
200 gr di cioccolato al latte

Preparazione:
In un pentolino mettete panna e burro e a fuoco lento fate sciogliere il burro e mescolate per amalgamare bene. Appena questo sarà tutto sciolto spegnete la fiamma e aggiungete subito zucchero e farina di cocco. Mescolate energicamente fin quando la farina non avrà assorbito tutto il liquido... cioè deve venire una cosa simile (immagine presa dal sito di misya):
Fatto ciò, con le mani formate dei cilindretti, anche irregolari vanno bene, e disponeteli su una teglia o su un piatto e infine metteli in frigo a riposare per 30 minuti.
Dopo mezz'ora potete uscirli dal frigo e pensare a fare la copertura cioccolattosa!
Prendete il cioccolato e scioglietelo in un pentolino a bagnomaria, poi prendete i cilindretti di cocco, potete rimodellarli anche un pò (perchè freddi si modellano meglio), e poi immergeteli e rotolateli nel cioccolato fuso con l'aiuto di una forchetta, o di una pinza se l'avete.
Infine poggiateli su un piatto ricoperto di carta forno e rimetteteli in frigo per un ora.

Dopo un'ora potete ingozzarvi a volontà con questi buonissimi dolcetti :D

Ps. Potete sostituire tranquillamente il cioccolato al latte con quello gianduia. Se invece pensate di sostituirlo col fondente sappiate che per sciogliere quest'ultimo avrete degli inconvenienti.
Il cioccolato che ha delle parti di latte si scioglie e diventa liquido e cremoso. Il cioccolato fondente invece no, quando si scioglie resta più "pastoso e granuloso".
Se la copertura la si vuole fare al cioccolato fondente bisogna allora sciogliere il cioccolato in modo diverso, aggiungendo del burro (fonti: il mio amico cuoco).

Buono spuntino e a presto!

giovedì 31 ottobre 2013

Buon Halloween

Scrivo queste due righe per augurarvi buone feste e buon fine settimana.
Io credo che approfitterò di questi giorni per cucinare qualcosa e magari per stare un pò con gli amici.
Ma purtroppo dovrò pure studiare per un esame della prossima settimana... uff!
E voi come festeggerete questo halloween? 

Feste in maschera? Dolcetto o scherzetto porta a porta? Oppure resterete a casa a rimestare qualche strana sostanza nel vostro calderone? :D

Beh, io vi lascio augurandovi buon divertimento, qualunque cosa facciate.
E intanto ecco a voi un piccolo ricamo, che ho fatto per l'occasione ^__^



Non ho ancora pensato a cosa farne, se incorniciarlo (magari con una cornice halloweenosa) oppure usarlo per altro, ad esempio un cuscino. Vedremo...  u__u

A prestooo!

sabato 26 ottobre 2013

Cheesecake al doppio cioccolato.... slurp *Q*

Oggi vi faccio vedere una cosa che ho fatto quest'estate... *__*

Tadaaaaaaan!!! Una buonissima cheesecake al doppio cioccolatooo!




L'idea è partita dal fatto che avevo un sacco di cereali da riciclare XD
Avevamo ospitato per un pò la ragazza di mio fratello. Lei a colazione mangiava con il latte i corn flakes della kellogg's... che di solito noi in famiglia non usiamo.
Quando è ripartita, ci siamo posti la seguente domanda: "E adesso chi se li mangia tutti questi cosi?"
E così la mia ricerca è iniziata e sono giunta alla ricetta di cui vi lascio il link!


Vi avverto che non è molto economica e mi ci è voluta una mattinata per farla (forse anche perchè non ho ancora molta manualità), ma se avete bisogno di una torta "estiva" per un compleanno o per una serata speciale, sono certa che ne vale la pena! Sicuramente farete un bel figurone! ;)

venerdì 25 ottobre 2013

Arte made in Japan a Catania

Qualche settimana fa mi è capitato di vedere una piccola mostra di porcellane giapponesi dell'artista Iko Itsuki, qui nella mia città in occasione della "Settimana della cultura giapponese".
Durante questa settimana, nel centro di Catania, si sono svolte varie attività, quali esibizioni di karate, di pittura e di canto, dimostrazioni di cucina giapponese, workshop di disegno manga, cerimonia del thé e altro.
Purtroppo il tempo non ha aiutato, visto la sua imprevedibilità: un momento c'era il sole e si sudava, il momento dopo pioveva...

Sicuramente poteva andare molto meglio, poteva esserci più gente. Poteva essere fatta più pubblicità per questo evento, visto che spesso la gente si lamenta che qui non fanno mai nulla.
Comunque a quanto pare non è andata neanche malissimo, quindi spero che il prossimo anno l'evento verrà replicato e che possa avere anche più successo.
Queste qui  sono appunto delle foto di alcuni pezzi esposti alla mostra (ma vi assicuro che non rendono per nulla).

Ho trovato queste porcellane davvero molto belle, sia per i soggetti: come vedete la natura la fa da padrona con uccelli variopinti, pesci e fiori.
Ma soprattutto mi hanno affascinato i  colori vividi e luminosi e le sfumature (guardate ad esempio le pinne dei pesci rossi del piatto qui sopra).

Comunque a parte spendere due parole su questo evento, mi era venuta voglia di condividere con voi qualche immagine della mostra (come questo servizio di brocca, vassoio e piattini che credo sia quello che mi è piaciuto di più per la scelta dei colori ma anche del tema).
Detto ciò, buona notte a tutti! 





giovedì 24 ottobre 2013

Death note

Lo so, è un pò idiota fare una recensione di un manga ormai così famoso e soprattutto uscito da un bel pò di anni...
Ma siccome rimane sempre uno dei miei preferiti, volevo farvelo sapere ^__^

Più riguardo a Death Note vol. 1


Trama: Light Yagami, ragazzo intelligente e brillante, pensa che ci siano troppe ingiustizie impunite e che il mondo non sia un gran bel posto dove vivere. Un giorno trova per terra uno strano quaderno con su scritto "Quaderno della morte" e incuriosito, pur sembrandogli un qualche scherzo stupido, se lo porta a casa. Ma a quanto pare il quaderno non è una semplice burla, se gli si scrive sopra il nome di una persona, questa muore... e presto Light lo scopre e inizia a chiedersi cosa sia giusto fare: è meglio liberarsi di quest'arma micidiale oppure... oppure grazie al quaderno si potrebbe costruire un mondo migliore? E chi meglio di lui, studente modello, ragazzo sveglio e accanito sostenitore della giustizia, potrebbe fare una cosa del genere?

Piccolo commento (pericolo spoiler :D) : Ho trovato questo manga fantastico, come credo un sacco di altra gente. Il tipo di disegno mi piace molto, è molto particolareggiato e vario.
E' la storia comunque quella che mi ha lasciato entusiasta e con una voglia matta di divorare volume su volume e di soffermarmi anche più volte sulle stesse pagine e sugli stessi dialoghi.
Non ho trovato nessun altro anime o manga del genere per ora, nessuno che mi dia la stessa carica di emozioni, lo stesso desiderio di sapere cosa succederà e in che modo!
La partita che giocano i due geni, Light e L, non è una semplice sfida, non si riduce ad un giocare a nascondino o a rincorrersi per scovarsi. L'azione infatti è poca, loro si sfidano intellettualmente, i loro scontri sono fatti da ragionamenti logici, ipotesi e deduzioni. In realtà poco importa se Light viene catturato o meno. Quella sarà poi una questione di poco conto, l'essenziale è mettere mentalmente al muro l'avversario.
Forse qualcuno può dire che la storia è troppo intrigata, lenta ed estenuante (cioè in poche parole i protagonisti si fanno troppe seghe mentali). Ma a mio avviso è proprio questa la parte bella: vedere come loro sbrogliano questa matassa ingarbugliatissima, tentare di arrivare alla soluzione con loro, stupirsi delle loro idee oppure comprendere i loro errori di strategia e trattenere il fiato chiedendosi se l'altro riuscirà a scovare l'errore e ad aggrapparcisi per vincere.
Lascia davvero a bocca aperta e col fiato sospeso. Una storia che, tolto il momento del boom della fama, resterà sempre e comunque un manga imperdibile, originale e appassionante.

Vi lascio infine con una delle vignette/parodia che mi fanno sempre ridere XD  Alla prossima!


Ps. Dimenticavo! Bisogna pure dire che l'anime è fatto molto bene. A parte qualche incongrenza, ricalca bene la storia, i personaggi ecc ecc.
Quindi se il manga vi sembra pesante... vi consiglio sinceramente di dare un'occhiata all'anime, che ovviamente scorre più velocemente e forse più fluidamente del manga, senza però rovinarne la trama storpiandola, banalizzandola o rivoluzionando i personaggi. ^_^

mercoledì 23 ottobre 2013

Altri pastrocchi in cucina.... Muffin al Baileys *_*

Da tempo ho tralasciato l'argomento "cucina" su questo blog.
Nell'ultimo anno ho imparato e ho provato a cucinare sempre più cose e devo dire che non posso lamentarmi, perchè tutto mi riesce buonissimo. Tanto che mia madre vorrebbe che gli sfornassi una torta a settimana, mandando al diavolo la "dieta" e facendo diventare tutta la famiglia e me medesima delle palle da bowling U__U

Comunque nelle ultime settimane ho provato un paio di cosette e oggi voglio postarvi qui i miei muffin e la ricetta!



Avevo voglia di provare le formine nuove che avevo comprato e questo è il risultato.
Forse di forma non sono venuti granchè, in quanto credo di aver messo un pò troppo impasto in ogni formina... infatti alcuni sono venuti tipo funghi atomici XD
Però come sapore erano buonerrimi!

La ricetta l'ho presa dal sito di Misya, che come al solito pubblica ricette da leccarsi i baffi.
Vi consiglio di fare un giro sul suo sito. Comunque per comodità la ricetta ve la riporto qui:

Ingredienti per 10 muffin:

Per l'impasto:
200 gr di farina 
150 gr di zucchero 
1 cucchiaio di cacao amaro 
1/2 bustina di lievito per dolci 
1 bustina di vanillina 
120 ml di latte 
60 ml di olio di semi 
1 uovo 
4 cucchiai di baileys

Per la crema al baileys:
100 gr di philadelphia 
25 gr di zucchero a velo
2 cucchiai di baileys

Preparazione:

Preparare la crema di formaggio al baileys lavorando insieme (con un frullatore, con le fruste o semplicemente con una forchetta come ho fatto io) la philadelphia, lo zucchero a velo e i 2 cucchiai di baileys. Fatto ciò mettete da parte questa crema, che vi servirà dopo che avrete fatto l'impasto per i muffin.
Iniziare ora la preparazione dei muffin mescolando in una ciotola la farina, lo zucchero, il cacao amaro, la vanillina e il lievito. A parte mescolare l’uovo, il latte, l’olio e i 4 cucchiai di baileys.
Versare gli ingredienti liquidi nella ciotola in cui ci sono gli ingredienti secchi quindi mescolare il composto con un cucchiaio di legno. Quando tutto è ben amalgamato e senza grumi, riempire per metà della loro altezza degli stampi da muffin imburrati e infarinati (se usate gli stampi in silicone non è necessario).
Poi versare su ogni muffin un cucchiaino abbondante di crema al formaggio precedentemente preparata e ricoprire con un cucchiaino di impasto ed infornare in forno preriscaldato a 180°. Cuocere i muffin al baileys per 20 minuti circa.

Lasciarli intiepidire prima di toglierli dagli stampini e servirli.

Miei commenti e consigli:

  • Io ho usato il Bayles al caffè, e credo che ci stia bene qualsiasi altro gusto.
  • Al posto del cacao amaro, che non avevo in casa, ho messo del nesquik (ecco perchè i muffin mi sono venuti più chiari di quelli della ricetta di Misya). Ricordate però che il nesquik è già un pò zuccherato! Quindi se usate il nesquik, credo sia meglio mettere meno zucchero nell'impasto. Io ne ho messo 130 gr invece di 150 gr.
  • Non mangiateli tiepidi!!! XD Io l'avevo assaggiati caldi appena sfornati ed ero rimasta tanto delusa, la crema al formaggio calda sembrava stonare con il resto. Invece il giorno dopo erano buonissimi e la mia famiglia se li è sbranati tutti.

Buon appetito! Alla prossima :D

martedì 22 ottobre 2013

Le figlie del libro perduto



Trama: Connie Goodwin, giovane e brillante dottoranda all'Università di Harvard, è impegnata in una ricerca sui processi di Salem, nel New England, che alla fine del diciassettesimo secolo videro più di centocinquanta persone accusate di stregoneria. Ma durante l'estate è costretta a trasferirsi fuori città per sistemare e vendere la vecchia casa di famiglia. All'inizio contrariata, Connie scopre che l'antica dimora contiene strani e preziosi tesori: non ultima,  una Bibbia da cui cade una chiave dal fusto cavo, al cui interno è nascosto un pezzetto di carta ingiallita con su scritto Deliverance Dane. Un nome legato non solo ai processi su cui Connie sta indagando,  ma anche alla sua famiglia, a un segreto custodito da generazioni di donne e tramandato attraverso un libro proibito: un Libro delle Ombre, depositario di un sapere arcano e sovrannaturale, ormai perduto. Ma un filo rosso lega quel passato oscuro e terribile al presente. E mentre Connie, tormentata dalle visioni, cerca disperatamente di risolvere il mistero, qualcun altro è in cerca del libro perduto e per ottenerlo è disposto a tutto, anche a ricorrere ad una maledizione da cui non c'è scampo...

Mio commento: Mi è piaciuto molto! La base storica su cui si fonda la trama è fedele alla realtà, ma non appesantisce per nulla la trama. Anzi il lettore resta incuriosito, è portato ad entrare nella storia e nella mentalità della gente del New England seicentesco, e a soffermarsi sul loro abbigliamento, sui loro usi e costumi, e le loro credenze e paure.
Questi rimandi storici vengono ulteriormente allegeriti, creando pure una certa suspence, dall'alternarsi della storia dal presente al passato e viceversa.
Il finale forse un pò scontanto, ma neanche poi tanto e comunque che calza a pennello.

La lettura inoltre è molto scorrevole e diretta.

Voto: 4/5

Victoria Francés

Qualche tempo fa, in occasione della Giornata del Drago, vi ho parlato di Anne Stokes.
Così oggi ho pensato che in questo blog non potevo non parlarvi di un'altra grande artista, che potrei definire la mia preferita a pari merito con la suddetta Anne Stokes.

Victoria Francés è un'illustratrice spagnola, nata nel 1982,  laureata in belle arti presso la facoltà di San Carlos dell'Università politecnica di Valencia.
Il suo è uno stile gotico/romantico, i soggetti ricorrenti sono affascinanti donne vampiro, streghe, fantasmi che vagano tra la natura o in cimiteri dimenticati, e angeli dalle ali nere. I suoi disegni prendono spunto dai classici romanzi gotici di autori come Edgar Allan Poe, Lovecraft, Bram Stoker ma anche dai opere moderne quali quelle di Anne Rice.

Il suo primo libro è "Favole 1. Lacrime di Pietra" che, visto il grande successo, è diventato presto una trilogia. In quest'opera le immagini sono accompagnate da piccoli brani e storie, che non hanno pretese di favole originali o capolavori della letteratura, ma appunto accompagnano i meravigliosi disegni come una musica di sottofondo.



Un'altra opera di Victoria Francés è quella composta dai due libri: "Il cuore di Arlene. Prologo" e "Il cuore di Arlene"Tratta di una giovane mendicante, che deve far i conti con una malattia in fase terminale che la porta lentamente alla morte.
Più riguardo a Il cuore di Arlene  

Altra racconta, che per ora conta solo due volumi, è Misty Circus. Il protagonista è Sasha, un ragazzino molto speciale che, dopo aver perso i genitori all'età di dieci anni, viene costretto a vivere in un orfanotrofio. Il bambino però, accompagnato dall'inseparabile gattino Josh, riuscirà a scappare e a partire alla ricerca del proprio posto nel mondo.
Non è un capolavoro come Favole, la trama è solo un abbozzo, ma i disegni sono sempre molto belli.



Ultimo libro, uscito piuttosto recentemente, è Il lamento dell'oceano: una splendida rivisitazione della Sirenetta di Andersen. I testi sono elaborati in modo molto elegante e poetico ed accompagnano delle bellissime immagini che coi loro toni cupi, ma tenui, e malinconici invitano il lettore ad addentrarsi in quest'atmosfera marina sognante e per ascoltare il lamento di un tragico amore. 



Più riguardo a Vampiri.


A parte queste opere principali, troviamo le tracce di Victoria Francés in altri lavori, ad esempio la raccolta Vampiri-Il mondo delle Ombre, che tratta la figura del vampiro e a cui hanno partecipato altri disegnatori come Bibian Blue, Diego Latorre, Mélanie Delon, Nekro e Chris Ortega.
Più riguardo a Dark Sanctuary

Poi abbiamo un portfolio, costituito da 12 tavole (almeno credo), fatto in collaborazione col gruppo francese dark ambient dei Dark Sanctuary, da cui appunto il titolo del lavoro. Il portfolio è acquistabile solo insieme al Cd Dark Sanctuary: 



Vi lascio con due dei miei disegni preferiti... anche se ce ne sarebbero molti altri!
Alla prossima! ^__^

domenica 16 giugno 2013

Nihal, il mio 1° cosplay!

Recentemente c'è stato l'Etnacomics a Catania e per la prima volta in vita mia ho deciso di fare un cosplay.
Vestirmi in costume mi è sempre piaciuto (grazie forse al mio passato da ballerina classica), ma finora non ne avevo avuto l'occasione o, per meglio dire, non ne avevo avuto il "coraggio".
Spesso tra la critiche della gente che non sa farsi i fatti propri, la pigrizia e la mancanza di amici con voglia di collaborare, si  rinuncia ad alcune cose che invece ci piacciono e ci farebbero felici. Così quest'anno, sebbene non sia riuscita a convincere nessuno a vestirsi, ho deciso che avrei vissuto questa nuova esperienza, che fossi stata in compagnia oppure no!
E posso dire che sono davvero davvero triste per essermi persa una cosa così bella negli anni passati! E' stato divertentissimo!
Io mi sono vestita da Nihal delle Cronache del Mondo Emerso ^__^
E' stato un cosplay molto facile da realizzare, tranne forse la spada (che ho fatto tutta in legno) per la quale c'è voluto un pò di tempo e che purtroppo ho fatto di corsa, perchè come al solito mi sono ridotta all'ultimo momento.
E' stato fantastico sentirsi chiamare da lontano da gente che riconosceva il tuo personaggio, che si complimentava per il costume o che ti chiedeva di farsi una foto insieme a te! E, sebbene il caldo dovuto alla parrucca e la stanchezza per essere stata 3 giorni interi in piedi, l'ultima sera è stato triste dover mettere da parte tutto e tornare alla vita "normale".
La mattina dopo, alzandomi e vestendomi per andare a fare la spesa, prima di uscire mi sono avvicinata alla spada con l'impulso di prenderla, tanto mi ero abituata in soli tre giorni a portarmela dietro.
Trovo che il cosplay sia un bel modo per esprimersi e per liberare la fantasia. Già la realizzazione del costume è un modo positivo di passare il proprio tempo: cercare di assemblarlo, magari in modo originale o anche cercando di rimanere fedeli al personaggio che si vuole interpretare, riciclare magari vecchi abiti e oggetti, credo sia un modo perfetto per divertirsi, allenando la fantasia e liberando il proprio spirito artistico.
Alcuni possono credere che sia infantile e stupido, ma io invece trovo che coltivare questo lato un pò "bambinesco" faccia bene allo spirito e renda giovani dentro. In fondo non bisogna avere 3 anni per sognare e credere alle favole!

Beh, che altro dire... se mai ci avete pensato, ma alla fine vi siete tirati indietro, posso solo consigliarvi di ripensarci e di provare questa esperienza!

mercoledì 24 aprile 2013

Giornata mondiale dei single con pet... perchè le feste, si sa, non sono mai troppe!

Salve a tutti!
Oggi vi parlo brevemente di una cosa che ho scoperto pochi minuti fa girando in rete.
Il titolo parla già da solo... A quanto pare mentre ieri si festeggiava S. Giorgio e la Giornata mondiale dei libri (oltre alla nuova iniziativa sulla Giornata del drago festeggiata da alcuni blogger) è stata istituita un'altra festa... la giornata dei single con animali!
Pare proprio che ormai ogni cosa sia buona per festeggiare e tutto sommato direi... e perché no?! Se si riesce a trovare un motivo per farsi due risate in compagnia e per conoscere gente nuova con cui probabilmente si condividono certe passioni, allora ben venga!

Perciò per la prima volta, il 23 Aprile, giorno già strapieno di eventi, i single con i loro animali sono stati invitati a ritrovarsi nei parchi cittadini per chiacchierare, conoscersi e scambiarsi idee ed esperienze vissute coi propri compagni pelosi!
L'idea è stata promossa anche dall'Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente, il cui presidente spiega: "Molto spesso per milioni di italiani gli animali domestici, siano essi cani, gatti oppure conigli o canarini sono dei veri e propri compagni di vita con cui spesso ci si confida. Da qui l’idea di far incontrare queste persone anche solo per scambiare le proprie emozioni e le proprie esperienze che quotidianamente vivono con i propri animali domestici".

Direi un'iniziativa carina ^__^ magari l'anno prossimo porterò a spasso il mio piccolo diavolo della tasmania! XD

A presto!

martedì 23 aprile 2013

Festeggiando i libri... Che tipo di lettore siete? ^__^


Per chiudere in bellezza, questa giornata piena di post, volevo ricordare ancora che oggi è anche la Giornata mondiale del libro, oltre che la Giornata del Drago che ho pienamente festeggiato.
Ho indirettamente parlato anche di libri nei post precedenti, visto l'estratto de "I draghi del crepuscolo d'autunno" e visto il fatto che i draghi sono protagonisti di un sacco di meravigliosi libri.
Ora però voglio scrivere un post per dare il giusto spazio a questo mondo fantastico, un mondo dove potersi rifiugiare e poter vivere mille vite parallele.
I lettori accaniti come me possono di certo testimoniare: un libro non è solo carta rilegata con dei caratteri stampati! Leggere è come entrare magicamente in un altro mondo e viverci dentro fino all'ultima pagina, impariamo ad amare i personaggi o ad odiarli come fossero addirittura reali, condividiamo con loro le gioie, le disgrazie e le paure...
Ah... quante volte ho raccontato ad altri la vita di un personaggio di un libro come se fosse un mio amico! Quante volte ho sognato di vivere in quei fantasiosi luoghi, frutto solo della mente geniale di un autore!


Bene, mi fermo qui coi miei deliri e vengo al dunque: qualche giorno fa ho trovato su un sito una simpatica "catalogazione" dei vari tipi di lettori (pubblicata da The Atlantic Wire) e oggi ho pensato di condividerla con voi.
Per vedere il sito potete cliccare Qui.
Ma qui vi riporto in ogni caso l'elenco, leggete e commentate... poi magari vi dirò che tipo di lettore sono io ^__* 
  1. The Hate Reader: divora i libri, ma ne odia il contenuto al tempo stesso. Si lamenta di come scrive l’autore, si lamenta della trama, ma in realtà arriva sempre alla fine e in segreto ama ciò che ha letto.
  2. The Chronological Reader: lento, costante e metodico, comprare-leggere-comprare-leggere. Apprezza quasi tutto, e se abbandona, brutto segno per l’autore.
  3. The Book-Buster: distrugge i libri mentre li legge, forse troppa passione, forse troppo amore per la lettura. Si consiglia di comprare un Kindle e di non chiedere mai, per nessuna ragione, un libro in prestito.
  4. Delayed Onset Reader (1): senza dubbio un amante dei libri, entra in libreria e compra perché non riesce a resistere. Purtroppo è molto impegnato, per cui crea pile infinite di libri da leggere, che crescono in modo esponenziale
  5. Delayed Onset Reader (2): non ama i libri, li compra solo per mostrare che ama i libri. Buone notizie, la cura c’è, ed è di facile applicazione: leggerli.
  6. The Bookophile: quasi un feticista dei libri, ne ama l’odore di stampa fresca, il colore di quelli antichi, quelli trovati per strada, quelli rubati ad un amico. Non farebbe mai del male a un libro.
  7. The Anti-Reader: inizia un libro, ma non supera la terza pagina. Non riesce a leggere fino in fondo gli articoli di giornale, a volte neanche i pay off pubblicitari. Anche per questo c’è una cura: iniziare a leggere racconti brevi.
  8. The Cross-Under: leggeva libri da adulti quando era bambino, ora si cimenta con tutto ciò che lo ispiri. Un vero lettore.
  9. The Multi-Tasker: lettore promiscuo. I libri li finisce, ma dopo tanto tempo perché ne legge 3-4 ma anche 9-10 contemporaneamente. Non è metodico, e rischia a volte di confondere autori, trame, personaggi. Ma quanto ama leggere…
  10. The Sleepy Bedtime Reader: impegnato, prende in mano il libro a fine serata, sul letto, ed inesorabilmente crolla prima della fine del capitolo. Il tenero lettore dentro ognuno di noi.
  11. The Book Snob: difficile da impressionare, estremamente critico sul valore dei best seller, legge solamente libri recensiti positivamente da recensori recensiti positivamente dagli dei dell’Olimpo. Estremamente difficile da accontentare, cerca asilo nei classici, da Talete di Mileto in su.
  12. The Hopelessy Devoted: sceglie un autore, lo rende personale maestro di vita, e legge tutto ciò che ha scritto, romanzi, lettere, appunti delle superiori, disegni delle elementari.
  13. The Audiobook Listener: più che un lettore è un pilota che non vuole rinunciare alla lettura. A mali estremi, estremi rimedi.
  14. The conscientious reader: non legge solo per il gusto di leggere. Legge per conoscere e per scegliere sapientemente e così facendo sceglie le storie vere, il giornalismo, il report. Unico rischio, cadere nello snobismo.
  15. The critic: non si lascia impressionare facilmente, ma quando ama, ama alla follia. Il punto di incontro tra The Book Snob e The Hopelessy Devoted.
  16. The Book Swagger: lettore spavaldo, sempre aggiornato, ha una parola buona in ogni conversazione che riguardi i libri. Forse più innamorato della chiacchiera che della lettura in sé.
  17. The Easily Influenced Reader: ascolta tutti, ascolta troppo e finisce per fidarsi dei consigli di chiunque. Annota sul cellulare e corre in libreria, per poi restare con l’amaro in bocca quando si accorge di aver terminato l’autobiografia di Fabio Volo. L’impegno però, vale più di ogni altra cosa.
  18. The All-the-Timer/Compulsive/Voracious/Anything Goes Reader: legge tutto, legge sempre. In quelle rarissime occasioni senza un libro sotto braccio, legge le condizioni contrattuali dei biglietti dell’autobus. E in bagno, nel caso si fosse dimenticato l’Internazionale, legge gli ingredienti dell’Infasil (e a dirla tutta, chi non l’ha fatto almeno una volta nella vita?).
  19. The Sharer: deve condividere a tutti i costi, per cui chiama amici e parenti per descrivere la trama e le emozioni suscitate dall’ultimo libro letto. A volte rischia di rivelare il finale dei gialli, ma la sua passione per la lettura è senza tempo ed estremamente pura.
  20. The “It’s Complicated” Reader: non sa bene collocarsi in una categoria, ma ama la lettura con tutto se stesso. Cambia autori e generi, passando dal fumetto al saggio di antropologia analitica, dal giallo al calcioscrittore. Una mente aperta, senza dubbio.
  21. .... Non è un vero e proprio lettore. A dirla tutta, non è neanche una persona. E’ semplicemente il tuo animale domestico (gatto, cane, canarino, elefante) che si riposa tra i libri e le riviste che hai lasciato in giro per casa. Buon segno, significa che leggi tanto, e che qualcuno apprezza.

Viaggiando tra i draghi in un crepuscolo d'autunno...(estratto)


"Come è bello... come è bello" pensò Tanis guardando il drago che usciva dal pozzo in quei primi attimi in cui gli sembrò che il sangue gli si fosse gelato, lasciandolo debole e imbelle.
Nero ed affusolato, il drago salì con le ali strette ai fianchi e le scaglie luccicanti. I suoi occhi erano del rosso bruciante della lava incandescente, la bocca era aperta in un ghigno in cui i denti lampeggiavano bianchi e minacciosi. La sua lunga lingua rossa si arrotolava su se stessa nell'aria notturna.
Uscito dai confini del pozzo, il drago spiegò le ali, oscurando le stelle e la luce lunare. Ciascuna ala terminava con un candido artiglio, tinto di rosso sangue dalla luce della luna Lunitari.
Una paura che mai Tanis aveva provato gli chiuse lo stomaco. Aveva il fiato corto e il suo cuore galoppava disperatamente. Poteva solo osservare con terrore e meraviglia la mortale bellezza della creatura. Poi, proprio mentre a Tanis sembrava che il proprio terrore paralizzante stesse placandosi, il drago si levò il volo e si alzò così in alto che alla fine egli non ne sentì più neanche il battito delle ali. Tanis stava per metter mano all'arco e alle frecce quando il drago parlò.
Disse una sola parola, nella lingua della magia, e dal cielo si abbatté una densa, terribile tenebra che li accecò tutti. Tanis perse subito l'orientamento: sapeva solo che sopra di lui c'era un drago in procinto di attaccarlo. Impotente a difendersi, poteva solo accucciarsi, strisciare tra le macerie, cercare disperatamente di nascondersi.
Privato del senso della vista, il mezzelfo si concentrò su quello dell'udito. Col calare della tenebra era cessato l'urlo stridulo. Il sommesso e lento rumore delle ali coriacee del drago era cessato quando esso aveva preso quota sopra di loro, e ora Tanis poteva solo visualizzare un grande rapace nero in attesa di colpire.
Udì poi un lievissimo fruscìo, come di foglie scosse dal vento prima di una tempesta. Il rumore si fece sempre più forte, e da sordo vento di bufera divenne l'urlo di un tifone. Tanis si addossò alle macerie del muro e si coprì il capo con le braccia: il drago stava attaccando...


tratto da "I Draghi del Crepuscolo d'autunno "
primo volume delle Cronache di DragonLance

I Draghi nella Storia... in breve



Il drago è una creatura mitico-leggendaria dai tratti simili a quelli dei rettili, ed è presente nell'immaginario collettivo di tutte le culture, sia come essere malefico (ad esempio il drago nella Bibbia simboleggia il male supremo) ma anche come guardiano e difensore di antichi tesori e luoghi magici e portatore di fortuna e di grandissimo sapere e conoscenza.

Già con Omero si cita un drago, nelle Argonautiche di Apollonio Rodio è proprio un "drago" a sorvegliare il Vello d'oro. E' poi nella favola di Fedro "La volpe e il drago", che il mitologico animale appare per la prima volta come guardiano di tesori nascosti.
In Europa i draghi sono stati simbolo di violenza e di guerra: infatti la loro immagine veniva spesso utilizzata come araldo in battaglia; sono innumerevoli i riferimenti storici e le leggende legate ai draghi, la maggior parte dei quali risalenti al medioevo.

Nei Bestiari ad esempio, ci sono descrizioni dettagliate sull'aspetto e sulle abitudini dei draghi, i quali erano soliti usare come tana, grotte in cima a montagne o in territori molto impervi da dove uscivano molto raramente. (E' curioso notare come i draghi ed altre creature fantastiche venissero mescolate nei bestiari ad animali molto più "comuni").
Secondo la tradizione occidentale, l'estinzione dei draghi, risale proprio al medioevo dove, cavalieri erranti, avventurieri in cerca di gloria e cacciatori di draghi dedicavano la loro vita alla lotta contro queste bestie, decretandone lo sterminio.


In Cina, i draghi sono da tempo immemorabile, assieme alla fenice, simbolo della famiglia imperiale. I draghi sono visti come creature pacifiche e amiche dell'uomo.

I draghi, secondo la cultura cinese, furono la più grande e gloriosa razza che popolò il mondo di migliaia di anni fa, che originò la vita e che per millenni governò le forze della natura, in attesa che l’uomo crescesse, una forza che poi fu accantonata con ingratitudine dallo stesso uomo che, in un certo senso, era nato da loro.
Inoltre, a sottolineare lo stretto rapporto esistente tra questi e il genere umano, vi sono molte leggende che narrano di grandi e valorosi uomini divenuti dragoni.

Ma da dove esce fuori la figura del drago?
Le leggende potrebbero essere state alimentate dal ritrovamento di fossili di dinosauro, per l'epoca impossibili da spiegare altrimenti: per esempio, già nel 300 a.C., un misterioso fossile ritrovato in Cina, è stato etichettato come fossile di drago.

Già intorno al 1910 è stato reso pubblico che un grande animale somigliante ad un drago-lucertola esisteva realmente. Si tratta di una specie di sauro chiamata "Varano", normalmente entro i due metri, questo rettile supera i 3 metri nella razza che abita sull'isola indonesiana di Komodo (il "Varano reale" dell'isola di Komodo).

È quindi probabile che le feste Cinesi si rifacciano al Varano quale Drago, questo è comprovato anche dal fatto che alcune popolazioni orientali vivono a stretto contatto con i varani che si aggirano tranquillamente vicino alle loro capanne in cerca di cibo.
Esistono altre forme di Varani in Africa e Australia, anch'essi rassomigliante alle versioni poetiche sui Draghi. (Ricordiamo che La famosa "Leggenda di San Giorgio a cavallo che uccide il Drago" si svolgeva proprio in Africa.)

Ma ci chiediamo, non può essere che qualche "drago" sia esistito davvero?
Effettivamente risulta strano che in tutte le culture, ad ogni angolo del mondo, sia presente questa figura. Sopratutto se si pensa che le civiltà inizialmente non potevano essere in contatto tra loro.
Ad esempio anche le civiltà pre-colombiane includono draghi nella loro cultura, sebbene non abbiano avuto contatti con l'Europa.

Inoltre,  anche dalla scarsezza dei fossili dei dinosauri, possiamo dedurre che è molto raro che un cadavere si conservi fino a noi. Per le ossa stesse, se non in particolari condizioni, non avviene la fossilizzazione.
E siccome le leggende parlano dei draghi come creature rare, chi ci vieta di continuare a sognare e di pensare che possano essere esistiti (o magari sopravvissuti all'estinzione dei dinosauri) per poi estinguersi più tardi?




(Fonti: Wikipedia e BlueDragon)

lunedì 22 aprile 2013

Un'artista all'insegna del fantasy

Per riprendere un po' da dove abbiamo lasciato, cioè l'immagine del mio calendario, ho pensato di parlarvi di un'artista fantasy, che sicuramente molti di voi conoscono già e che è molto legata ai draghi, i quali sono protagonisti del 60% almeno dei suoi lavori. Avrete già capito che mi riferisco ad Anne Stokes.

Anne Stokes è una disegnatrice inglese, a tempo pieno da circa 15 anni, abbastanza affermata e famosa nel settore fantasy. Ha prodotto un sacco di opere d'arte, tra cui le illustrazioni dei manuali di D&D.
I suoi disegni sono stati dati in concessione anche per una vastissima gamma di merce: abbigliamento, gioielli, poster, calendari e puzzle e ancora sculture, tazze, cuscini e copripiumini...


Se volete dare un'occhiata al merchandise, potete andare nelle sezione del suo sito License Art e vedere quali sono le compagnie che hanno acquistato la licenza per le sue opere.
Fare l'artista è sempre stato il suo sogno e il suo amore per il mondo fantasy, a quanto racconta sul suo sito (http://www.annestokes.com/), è nato fin da quando era bambina e suo padre le leggeva Lo Hobbit.


Alcuni dei suoi lavori sono stati richiesti dalle compagnie per cui ha lavorato, la maggior parte invece sono frutto di idee dovute a particolari, naturali o non (una finestra di una chiesa, i giochi di luce su un particolare oggetto, un albero contorto incontrato per la strada), che la colpiscono quando si trova fuori casa. Per questo porta sempre con sé la sua macchina fotografica e qualche pezzo di carta dove poter annotare le idee e solo dopo aver elaborato mentalmente, inizia i primi schizzi delle opere, cercando sempre di trovare nuovi spunti per poter rendere unici i soggetti dei suoi lavori, pur essendo figure classiche come draghi, unicorni e fate.


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